Vandalizzata la ciclabile  (non ancora ultimata) in via della Santa a Vimercate
Uno degli “occhi di gatto” rubati dalla strada

Vandalizzata la ciclabile (non ancora ultimata) in via della Santa a Vimercate

La pista ciclabile di via della Santa a Vimercate è stata vandalizzata nei giorni scorsi.

Non sono ancora conclusi i lavori di riqualificazione della ciclopedonale di via della Santa a Vimercate e purtroppo si registrano ancora episodi di inciviltà. Nei giorni scorsi sono stati divelti alcuni marker led a terra chiamati anche occhi di gatto (strumenti che delimitano il camminamento pedonale) ed è stato gettato tra le sterpaglie il cartellone illustrativo dei lavori in corso. «Il Comune di Vimercate condanna questi episodi e chiede di rispettare il bene pubblico – ha fatto sapere in una nota l’amministrazione comunale -. Questi sono atti compiuti di nascosto che fanno male alla città e ai cittadini».

Il cartello gettato in mezzo all’erba

Il cartello gettato in mezzo all’erba

I lavori, che hanno visto impegnato il settore tecnico del Comune, hanno riguardato il rifacimento del manto di usura, nei tratti più ammalorati, il rifacimento della segnaletica stradale con dei marker led a terra “occhi di gatto”, la predisposizione per un impianto di videosorveglianza ai due ingressi della strada e un nuovo palo per l’illuminazione in prossimità dell’ingresso lato Arcore/Cascina del Bruno. «Il restyling di questo luogo sta richiedendo un impegno economico di circa 80mila euro che inevitabilmente aumenterà per riparare agli atti vandalici; ricordiamo che già a gennaio 2020 furono danneggiate ben 178 piante appena messe a dimora e oggi a distanza di un anno siamo ancora alle prese con nuovi atti vandalici – ha concluso il Comune -. Siamo certi che la maggior parte di cittadini ha un atteggiamento e un comportamento volto al rispetto degli altri e delle regole di vita in una comunità e questo ci spinge a non lasciare spazio a questi episodi e fare di tutto perché il parco sia sempre più fruibile in sicurezza per ciclisti e pedoni».


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