Vandali alla Madonna dell’attesa al Dosso di Albiate, i volontari: «Mettiamo noi le telecamere»
Albiate: vandali Madonnina al Dosso, residenti lasciano messaggio ai vandali e annunciano telecamere a loro spese (Foto by Elisabetta Pioltelli)

Vandali alla Madonna dell’attesa al Dosso di Albiate, i volontari: «Mettiamo noi le telecamere»

Vandali colpiscono l’angolo dedicato alla “Madonna dell’Attesa” alla frazione Dosso di Albiate. E i cittadini che hanno creato spontaneamente questo luogo annunciano che, a loro spese, installeranno telecamere.

Vandali colpiscono l’angolo dedicato alla “Madonna dell’Attesa” alla frazione Dosso di Albiate. Spaccati lumini, lanterne, spezzati fiori e danneggiati oggetti ornamentali. I cittadini che hanno creato spontaneamente questo luogo speciale non solo per i dossesi, ma per tutti coloro che, transitando dalla frazione, si soffermano a pregare e meditare di fronte al dipinto mariano, hanno lasciato un messaggio indirizzato agli autori di azioni che vanno avanti da alcune settimane. E annunciano che, a loro spese, installeranno telecamere.

“Le persone che ogni tanto non trovano di meglio da fare (poveretti!) che venire qui a spaccare o rubare, dovrebbero prendere in considerazione la possibilità che prima o poi si potranno trovare davanti a quelli che sono dipinti sul muro, e dovranno spiegare che gran divertimento è stato schiacciare dei lumini, rompere una lanterna, rovinare dei fiori che stanno sbocciando, insomma rendere più brutto il mondo in cui essi stessi vivono. Noi preghiamo per loro, perché evidentemente ne hanno molto bisogno”.

Questo il messaggio apposto sulla mura di cinta che circonda l’ingresso, non lontano dal dipinto raffigurante una Madonna con Bambino. L’opera, fortemente voluta dal Gs Dosso (il gruppo sportivo della frazione) e poi tramutata in realtà grazie all’opera pittorica di Paola Ardemagni che già per la frazione ha realizzato la Madonna del Dosso, è diventata un punto di riferimento per molti.
“Maria, facci da madre durante la vita. Accompagnaci in Cielo quando sarà finita”: questa l’epigrafe che accompagna il dipinto. L’edicola mariana, realizzata in uno spazio quasi isolato col chiaro intento di consentire a chiunque vada a rendere omaggio alla Madonna di poter restare da solo, in maniera più intima, di fronte a questo dipinto e pregare, nel giro di un paio d’anni è stata abbellita e curata da un esperto del verde che, in maniera costante, pensa alla manutenzione del luogo. Un luogo colpito dai vandali che potrebbero essere presto identificati.


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