Vaccini anti-Covid a Monza e Brianza: ecco che cosa farà l’Ats
Non è la prima volta che l’autodromo ha un ruolo nell’emergenza Covid: a novembre è stato check point di Areu (Foto by Fabrizio Radaelli)

Vaccini anti-Covid a Monza e Brianza: ecco che cosa farà l’Ats

Nei quattro centri individuati sul territorio da Regione e Ats Monza e Brianza Lecco (area paddock dell’autodromo ed ex area Philips a Monza, Lariofiere a Erba e MB Polaris Studio a Carate Brianza) potranno essere vaccinati 12.400 cittadini al giorno.

Vaccinare il maggior numero di persone nel minor tempo possibile. Questo l’obiettivo della campagna di vaccinazione massiva anti Covid per la Regione Lombardia che vede al lavoro anche l’Agenzia di tutela della salute della Brianza.

«Un impegno rilevante e necessario – spiega il direttore generale di Ats Brianza Silvano Casazza - che vedrà coinvolte in un lavoro sinergico tutte le realtà sanitarie e istituzionali del territorio, come già sta avvenendo in questa fase della campagna vaccinale». I numeri brianzoli sono a più cifre: 1.137.000 soggetti da vaccinare, con 27.000 circa inoculi al giorno previsti. Nei quattro centri individuati sul territorio (area paddock dell’autodromo ed ex area Philips a Monza, Lariofiere a Erba e MB Polaris Studio a Carate Brianza) potranno essere vaccinati 12.400 cittadini al giorno.

«I restanti 14.700 cittadini al giorno, per arrivare al target di 27.000 previsto, verranno gestiti dalle Asst del territorio, Ospedale di Lecco, Merate, Desio, Carate, Vimercate e Monza, dai diversi punti vaccinali che apriremo sul territorio delle due province, in collaborazione con i medici di medicina generale, i comuni e la protezione civile, e nei centri privati accreditati che verranno coinvolti- precisa Casazza- Questo permetterà, vista anche la conformazione territoriale delle due province, di poter gestire tanti cittadini in centri più vicini al domicilio e quindi più comodi. Inoltre, grazie all’impegno dei nostri medici Usca e dei medici di medicina generale, vaccineremo a domicilio i cittadini che non possono recarsi nei centri vaccinali».

Intanto, prosegue la vaccinazione degli over 80, in concomitanza con la fase 1bis che coinvolge ospiti e lavoratori delle strutture per disabili, così come odontoiatri, infermieri, farmacisti e altri operatori sanitari non dipendenti di strutture ospedaliere, personale degli ambulatori e dei laboratori privati non accreditati. In corso anche la vaccinazione delle forze dell’ordine mentre da lunedì partiranno anche gli inoculi per il personale scolastico.

Un po’ di cifre: circa 1.600 sono le persone vaccinate ogni giorno in Ats Brianza (600 in provincia di Lecco e 1.000 in provincia di Monza) di cui circa 1.150 over 80 (400 nel Lecchese e 750 nella nostra provincia). Cifre destinate ad aumentare da lunedì con la creazione di nuove linee per il personale scolastico e con le vaccinazioni nelle strutture private accreditate. «Nel frattempo – conclude Casazza – va evidenziato l’esempio positivo del centro vaccinale di Introbio che serve tutta la Valsassina attivato pochi giorni fa. Per questo stiamo definendo, insieme alle Asst, Comuni, medici di medicina generale, protezione civile e terzo settore, l’apertura nei prossimi giorni di altri centri vaccinali sparsi sul territorio che permetteranno sia di incrementare i numeri ma anche di fornire un luogo più vicino al cittadino dove vaccinarsi».


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