Vaccinazioni, apre anche l’area ex Philips di Monza: come funziona, per chi è
Monza Centro vaccinale ex Philips (Foto by Fabrizio Radaelli)

Vaccinazioni, apre anche l’area ex Philips di Monza: come funziona, per chi è

Dal 26 aprile si aggiunge anche l’area ex Philips ai centri vaccinali di Monza e brianzoli: inizialmente quattro linee gestite dagli Istituti Clinici Zucchi, dedicate alla vaccinazione massiva di cittadini estremamente vulnerabili, disabili e, al momento, over 65.

Si aggiunge anche l’area ex Philips ai centri vaccinali di Monza e brianzoli. L’inizio delle somministrazioni è previsto per lunedì 26 aprile con inizialmente quattro linee gestite dagli Istituti Clinici Zucchi, dedicate alla vaccinazione massiva di cittadini estremamente vulnerabili, disabili e, al momento, over 65. Il nuovo centro vaccinale affiancherà quelli già attivi nella provincia di Monza e Brianza: l’Autodromo Nazionale Monza, il Polaris Studio a Carate Brianza, l’Ospedale di Vimercate, i palazzetti di Besana Brianza e Limbiate e, nei prossimi giorni anche i centri di Meda e Verano, per un totale di 42 linee vaccinali (144 vaccini al giorno a linea).

Da maggio si prevede un ulteriore incremento delle linee fino ad arrivare a circa 60, compatibilmente con le dosi di vaccino che verranno consegnate.

Il centro vaccinale nell’area ex Philips entra in campo, grazie alla collaborazione tra Ats Brianza, Asst Monza, gli Istituti Clinici Zucchi, il Comune di Monza, la Croce Rossa di Monza e Cima SPA (proprietaria dell’ area ex Philips). Dalle quattro linee iniziali la struttura arriverà a gestire progressivamente fino a 20 linee vaccinali.

“Entriamo nella fase più intensa della campagna vaccinale – ha spiegato il direttore generale di Ats Brianza Silvano Casazza – con migliaia di vaccini che vengono inoculati ogni giorno. Questo sforzo si è reso possibile grazie ad un intenso lavoro di squadra tra enti sanitari, Comuni, enti del terzo settore e anche grazie a privati ed aziende che, come CIMA spa, si sono affiancate a noi per far fronte alla pandemia attraverso la campagna vaccinale”.

Soddisfatto anche il direttore generale della Asst Monza Mario Alparone: “La capacità di fare squadra in Brianza ha fatto la differenza - ha commentato - Nelle situazioni di emergenza poter disporre dell’aiuto di tutte le istituzioni sanitarie e della società civile ci aiuta a ridurre l’enorme pressione che si è scaricata sugli ospedali e che deriva dalla gestione dei ricoveri Covid e della attività di prevenzione . Questi aiuti consentiranno di anticipare il ripristino delle cure ospedaliere sulle altre patologie. Auspico di poter disporre di ulteriore supporto dal territorio ”.

Elogia il lavoro di squadra anche Renato Cerioli, amministratore delegato degli Istituti Clinici Zucchi: “Il nostro territorio si è sempre caratterizzato per la capacità dei diversi soggetti che operano nel settore socio-sanitario di interpretare i bisogni e nel dare poi risposte efficaci - ha affermato - Questo è avvenuto con grande intensità ed impegno anche durante la pandemia. Ci auguriamo che questa fase possa rappresentare “l’ultimo miglio” da percorrere per poter arrivare ad una condizione di relativa stabilità. Gli Istituti Clinici Zucchi, parte del Gruppo San Donato, sono orgogliosi di poter affiancare i nostri partner istituzionali in questa iniziativa che fa parte di un grande progetto nazionale”.

Guarda al presente ma anche al futuro Gianmaria Bellazzi, consigliere delegato di Cima SPA e ideatore dell’Energy Spring Park Monza (ex Area Philips) che ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter dare avvio a un importante progetto per la città monzese che vede oggi nell’apertura dell’hub vaccinale il raggiungimento di un’altra importante tappa nel percorso di riqualificazione del sito che ancor più ritorna ad essere centrale nell’economia del territorio. Dobbiamo molto al nostro territorio sia come imprenditori che come persone. Un territorio martoriato da questa piaga che oramai da un anno e mezzo imperversa ed è stato per noi naturale mettere a disposizione i nostri spazi per contribuire fattivamente ad accelerare il processo di vaccinazione che porterà tutti quanti ad una tanto desiderata normalità”.


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