Un pezzo dell’ex Snia di Varedo rinasce: ecco il progetto per un nuovo supermercato
Il rendering di come potrebbe apparire il supermercato

Un pezzo dell’ex Snia di Varedo rinasce: ecco il progetto per un nuovo supermercato

Tolti i veli dal progetto che porterà alla realizzazione di un nuovo supermercato nell’area dell’ex Snia di Varedo: ecco tutti i dettagli.

Un polo di vendita che porterà in città uno dei più noti e dinamici brand della grande distribuzione, dove un tempo c’era la «Gomorra dello spaccio». Uno dopo l’altro, stanno andando al loro posto i pezzi di quel complesso puzzle che è la rinascita dell’ex Snia. Da tempo l’area dismessa più grande della Brianza – 460mila mq di capannoni in rovina che occupano un sesto dell’intero territorio di Varedo – è una bomba sociale. Droga, sparatorie, abitazioni clandestine, condizioni di vita disumane, scarico abusivo di rifiuti e microcriminalità in città interrotti solo da un mega blitz dei carabinieri di Desio. Ma ora il sindaco, Filippo Vergani, e il suo vice, Fabrizio Figini sono in grado di presentare il primo risultato concreto del piano di rilancio presentato due anni fa. In una delle cinque aree nelle quali è stata suddiviso l’immenso cimitero industriale – quella che si affaccia sulla Comasina al confine con Limbiate – sarà presto realizzato una nuova struttura di vendita commerciale.

Come apparirà il supermercato

Come apparirà il supermercato

«Al posto delle macerie - anticipa Figini – sorgerà una media struttura di vendita proprio accanto alle ex case Snia, molte delle quali tuttora abitati da ex operai Snia, dove vivono 96 famiglie». «Il supermarket – aggiunge Vergani – porterà servizi e sicurezza ma anche benessere e lavoro: saranno 80 le assunzioni. E chiederemo che sia data priorità ai giovani di Varedo». Il progetto, presentato da ImmobilBrianza e ImmobilVaredo, due società riconducibili a uno dei proprietari dell’area, diventerà uno dei punti di forza del piano di trasformazione dell’ex comparto chimico. Attorno al polo di vendita, sarà migliorata anche la viabilità: «Con una rotatoria con sbocco su via Turati, alla periferia di Limbiate». Un passo dopo l’altro, una delle ultime grandi aree dismesse della Brianza si sta trasformando in una delle aree strategiche di sviluppo più desiderate dagli investitori: a pochi chilometri da Milano, vicina alle direttrici che portano in Svizzera, è collegata alla Milano-Asso e alla Milano-Meda. E a pochi chilometri ci sono anche Valassina e Pedemontana.

Ancora una veduta del progetto del supemercato

Ancora una veduta del progetto del supemercato

Vergani non nasconde la sua soddisfazione: «È un piccolo passo: ma anche il primo vero risultato dopo decenni di piani di rilancio rimasti sulla carta». Intanto Figini ha dato alle cinque società - Mg Sviluppo, Varedo Living, Varedo Shopping, Marconi Red e Marconi Blue– un ultimatum per presentare il masterplan globale di rilancio. «Oltre alla parte commerciale – anticipa – l’ex Snia diventerà un mosaico fatto di attività produttive, residenziali, ambientali e viabilistiche». Non più una megalopoli industriale novecentesca ma – secondo le nuove tendenze del ventunesimo secolo – un polo con più vocazioni in armonia tra loro nel quale ci sarà posto anche per un parco.


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