Uccise un giovane di 21 anni a Vibo Valentia: il presunto omicida arrestato a Seveso
L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Vibo Valentia e Seregno

Uccise un giovane di 21 anni a Vibo Valentia: il presunto omicida arrestato a Seveso

I carabinieri dei comandi provinciali di Vibo Valentia e Seveso hanno arrestato Antonio Felice, 32 anni, di Piscopio (Vibo Valentia), accusato di aver ucciso un giovane di 21 anni, Salvatore Battaglia.

Si era rifugiato a Seveso, ma la sua latitanza è durata soltanto poche settimana. Antonio Felice, 32 anni di Piscopo, frazione di Vibo Valentia, è stato arrestato a Seveso (e non a Seregno come indicato in prima stesura, ndr) durante un’operazione congiunta dei carabinieri dei comandi provinciali di Vibo Valentia e Seregno, coordinati dalla Dda di Catanzaro.L’uomo è accusato di essere l’autore materiale dell’omicidio di Salvatore Battaglia, 21 anni e del ferimento del 23enne Giovanni Zuliani avvenuti nella notte fra il 27 ed il 28 settembre scorso al culmine di alcune tensioni maturate – secondo gli inquirenti – nell’ambiente criminale di Piscopio per il controllo di un bar e di un circolo ricreativo. Il giovane si trovava in auto insieme a Giovanni Zuliani quando sono stati raggiunti da diversi colpi di pistola. Battaglia è stato subito trasportato all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia e poi trasferito al “Pugliese” di Catanzaro. A nulla sono servite le cure dei sanitari che, a causa della gravità delle ferite riportate (i proiettili gli hanno perforato la mandibola e due vertebre), non hanno potuto salvargli la vita. I genitori hanno poi acconsentito all’espianto degli organi.

Salvatore Battaglia, la vittima di 21 anni (foto da internet)

Salvatore Battaglia, la vittima di 21 anni (foto da internet)

Le vittime sarebbero imparentate con i vertici del locale di ‘ndrangheta di Piscopio. Anche il padre del presunto omicida è indagato per aver preso parte al clan dei Piscopisani.

I militari dell’Arma erano sulle tracce del presunto killer già da qualche giorno e nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre sono entrati in azione chiudendo il cerchio delle indagini con la sua cattura.


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