Trenord, nuovi treni in arrivo su Lecco-Milano via Carnate e Como-Milano via Seregno. Rfi in Regione per parlare di investimenti
Uno dei nuovi treni che saranno in servizio dal 2020 sulle linee della Regione Lombardia

Trenord, nuovi treni in arrivo su Lecco-Milano via Carnate e Como-Milano via Seregno. Rfi in Regione per parlare di investimenti

Andrea Monti (Lega), consigliere regionale, svela le prime tratte su cui opereranno i nuovi treni Caravaggio prodotti da Hitachi. Intanto c’è attesa per l’audizione di Rfi in commissione Territorio di Regione Lombardia: si parlerà di sicurezza sui binari e di investimenti.

Settimana cruciale per il servizio di trasporto pendolare. Tra annunci, appuntamenti e audizioni, i prossimi giorni saranno uno spartiacque molto importante per gli utenti per capire la qualità del servizio offerto in Regione nei prossimi mesi.

Il consigliere regionale Andrea Monti

Il consigliere regionale Andrea Monti

I nuovi treni
I primi due nuovi treni arriveranno tra fine novembre e dicembre. Si tratta dei primi esemplari di “Caravaggio” prodotti da Hitachi a Pistoia. Entreranno in servizio a gennaio 2020 e ne arriveranno altri 15 entro la metà del prossimo anno. A fine 2020 ne saranno arrivati una trentina in tutto. Il vice Presidente della commissione Trasporti del Pirellone, Andrea Monti (Lega), ha dato anche l’ufficialità per quanto riguarda le tratte su cui i treni viaggeranno: «Non nascondo inoltre una certa soddisfazione nell’apprendere che la gran parte di questi primi nuovi mezzi saranno destinati a direttrici che interessano direttamente la Provincia di Monza e Brianza. Si parla infatti della linea S8 (Lecco – Carnate) e della S11 (Chiasso – Como – Milano), ambedue importanti per il nostro territorio. A queste due tratte occorre aggiungere la Milano – Bergamo, via Pioltello. Nei mesi successivi a quello di gennaio inoltre verranno immessi sulle altre direttrici 2 nuovi treni al mese».

«Si tratta del primissimo step – prosegue Monti – che porterà, ad operazione conclusa, ben 176 nuovi e moderni convogli sulla rete lombarda, a sostituzione dei vecchi treni. Con un investimento da 1,6 miliardi di euro, lo sforzo messo in campo da Regione Lombardia per rinnovare il parco mezzi è stato notevole e prestissimo i cittadini ne vedranno finalmente i risultati. I primi 15 treni Caravaggio, confortevoli e dotati di Wifi gratuito, entreranno infatti in circolazione in Brianza da gennaio».

Rfi in audizione

Giovedì 7 novembre, alle 10, nel corso della commissione regionale Territorio e Infrastrutture d, presieduta da Claudia Carzeri (Forza Italia), si terrà un’audizione con Rfi per acquisire informazioni sull’incidente verificatosi il 13 ottobre sulla linea Cremona-Treviglio, sulla sicurezza delle linee ferroviarie, nonché sugli investimenti programmati sulla rete lombarda. «La Regione sta facendo la sua parte, provvedendo a sostituire i convogli più vecchi ma a questo punto però ci aspettiamo che anche altri facciano il loro dovere, tirando fuori i quattrini» commenta ancora Monti.

Sovraffollamento sui treni brianzoli: una costante quotidiana

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Gli incontri di quadrante super veloci

E sempre giovedì 7 ci sarà il secondo turno dei “Tavoli di quadrante”: dopo l’appuntamento di martedì 5 con quelli Est e Sud, toccherà stavolta a quelli Nord e Ovest. Si tratta di appuntamenti nati con il proposito di fare il punto sull’andamento del servizio per lo sviluppo del servizio ferroviario mettendo attorno allo stesso tavolo Trenord, Ferrovie Nord, Rfi ,Regione Lombardia e pendolari (attraverso i propri rappresentanti). E proprio questi ultimi hanno scritto una lettera aperta per protestare contro le ultime modalità di convocazione: «Per la seconda volta consecutiva non verranno fatti singolarmente (cioè un incontro ciascun quadrante in cui è divisa la nostra regione) ma verranno accorpati insieme a due a due. Siamo amareggiati e contrari a questa modalità di confronto che tale non può essere già a priori. È evidente che comprimere le istanze dei rappresentanti dei viaggiatori dei due quadranti, formati da decine di comitati e associazioni, fa sì che il tempo a disposizione di ciascuno non possa essere sufficiente per instaurare un efficace scambio reciproco di informazioni tra le varie parti in causa. Piuttosto, il tutto verrà ricondotto ad una mera esposizione di dati in una “conferenza stampa” monodirezionale, come per altro già avvenuto appunto a giugno, dove ciascun rappresentante aveva tre minuti contati per portare le osservazioni e i suggerimenti degli utenti, come peraltro previsto dal Contratto di Servizio tra Trenord e Regione Lombardia. I viaggiatori e i contribuenti di Regione Lombardia meritano di più che tre minuti di attenzione delle istituzioni, dell’impresa ferroviaria e dei gestori dell’infrastruttura».

Il nuovo contratto di servizio 2020-2025

Parlando di contratto di servizio, continuano i pendolari nel documento diffuso a metà settimana, «sarebbe auspicabile che in questa sede, o ancor meglio in conferenza regionale del TPL, qualora venisse finalmente convocata così come più volte promesso dell’assessore Terzi, Regione Lombardia ci comunicasse secondo quali criteri verrà rinnovato il contratto a Trenord per il quinquennio 2020-2025, se è stata presa in considerazione la possibilità di mettere a gara parte del servizio o in caso di un ennesimo affidamento diretto a Trenord quali siano i miglioramenti che saranno apportati al contratto per garantire ai cittadini lombardi un servizio affidabile e di qualità. Auspichiamo infine che tutte le istituzioni, a tutti i livelli e indipendentemente dai partiti che ne rappresentano la maggioranza, tornino a lavorare per un sistema efficace di mobilità sostenibile, lasciando da parte calcoli elettorali e meri tornaconti politici che ultimamente hanno prevalso sugli interessi dei viaggiatori lombardi».


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