Treni, i sindaci di Lissone e Desio da Trenord: «Intervenire su orari, scelte condivise per migliorare»
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Treni, i sindaci di Lissone e Desio da Trenord: «Intervenire su orari, scelte condivise per migliorare»

L’incontro che il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi aveva chiesto a Trenord c’è stato: martedì pomeriggio insieme al sindaco di Desio Roberto Corti ha incontrato l’ad della società ferroviaria Cinzia Farisè. «Ora ci aspettiamo risposte concrete perché rappresentiamo delle comunità a cui dobbiamo risposte».

L’incontro che il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi aveva chiesto a Trenord c’è stato: martedì pomeriggio insieme al sindaco di Desio Roberto Corti ha incontrato l’ad della società ferroviaria Cinzia Farisè cui sono stati riportati i “gravissimi disservizi alla stazione Lissone-Muggiò” e per definire le ipotesi di miglioramento del servizio lungo la tratta che interessa anche la stazione di Desio.

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«Adesso ci aspettiamo le risposte concrete - hanno fatto sapere - Trenord è consapevole che i disagi dei pendolari sono reali e sono aumentati dall’inizio dell’anno. La società si è dimostrata disponibile al confronto con i sindaci ed è al lavoro per migliorare il servizio. Noi chiediamo di essere ai tavoli dove saranno discusse e individuate le soluzioni. Crediamo che ci siano tutte le condizioni per dare delle risposte concrete, in termini di servizi e puntualità dei treni, a migliaia di pendolari che, ogni giorno, prendono il treno per motivi di studio e lavoro».

Trenord ha confermato le problematiche riscontrate dai pendolari nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, ovvero dall’introduzione di nuovi orari che interessano le tratte S9 (Saronno-Albairate) e S11 (Milano-Chiasso). In particolare, il parametro di puntualità della S9 è sceso nell’ultimo trimestre del 7%, dell’S11 del 20%.

Le ragioni dei disservizi riguardano le difficoltà nelle coincidenze fra la linea S11 e le rinnovate linee S10 ed S40, causa di ritardo e di congestione già alla fermata di Albate. Sull’argomento, è in essere un dialogo interno a Trenord, Rfi e Regione Lombardia che dovrebbe portare a soluzioni per evitare cancellazioni dettate dall’ingolfamento delle tratte negli orari mattutini.

I volumi di passeggeri della tratta sono stati comunicati da Trenord in fase di confronto: ogni giorno utilizzano la stazione di Lissone circa 8.300 persone (fra andata e ritorno), mentre sono 7.500 quelle che usano lo scalo di Desio. Insieme, le due stazioni rappresentano circa il 21% del traffico giornaliero di Trenord sulle linee S9 e S11. I dati indicano in 40mila persone al giorno sulla linea S11 (15mila il sabato e nei festivi) e in 33mila quelle che usufruiscono della linea S9 (11mila sabato e festivi).

Proprio i Comuni di Lissone e di Desio si trovano al centro di un territorio ad altissimo tasso di mobilità: se in Italia l’aumento degli spostamenti dal 2013 ad oggi è stato del 9%, in Brianza tale incremento è giunto al 18%.

«A fronte di tale domanda di trasporto, non è però corrisposta un’implementazione nell’offerta del servizio - aggiungono i sindaci Concettina Monguzzi e Roberto Corti - Riteniamo che ci siano “margini di manovra”. Se non si può, al momento, intervenire sulle infrastrutture riteniamo che sia indispensabile agire sugli orari delle linee. Questa è l’unica strada per migliorare in servizio in tempi brevi».

Trenord ha evidenziato che sulla S11 non è possibile far viaggiare treni a doppio piano, che la stazione di Seregno è stata interessata dalla riduzione della composizione dei convogli da 8 a 7 vetture per interventi infrastrutturali, che i vincoli infrastrutturali interesseranno la linea almeno fino al 2020 e Trenord ha escluso modifiche ai treni delle tratte che attraversano i Comuni di Lissone e Desio nel breve periodo.

Concettina Monguzzi e Roberto Corti concludono sostenendo la necessità di scelte condivise, «perché rappresentiamo delle comunità e dei territori a cui dobbiamo delle risposte. La mobilità pubblica e il contenimento dell’inquinamento sono valori da salvaguardare in questo senso, è necessario un proficuo dialogo fra amministrazioni, istituzioni ed enti preposti alla mobilità affinché si raggiungano concreti risultati a vantaggio dei cittadini e dei nostri territori. E per questo continueremo a sollecitare gli enti coinvolti per ottenere soluzioni in breve tempo».


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