Tre morti a Giussano: omicidio-suicidio, 28enne uccide mamma e nonna
Evento Giussano mercoledì sera via Negri (Foto by Edoardo Terraneo)

Tre morti a Giussano: omicidio-suicidio, 28enne uccide mamma e nonna

Avrebbe accoltellato mortalmente alla gola la mamma e la nonna e poi si sarebbe a sua volta tolto la vita: questa la tesi, ormai quasi una certezza, dietro ai tre cadaveri rinvenuti in un appartamento al terzo piano di una palazzina di via Ada Negri, a Paina di Giussano, attorno alle 23 di mercoledi 14 marzo. A uccidere madre e nonna, di 58 e 88 anni, sarebbe stato il figlio e nipote, Alessandro Turati di 28, disoccupato.

Avrebbe accoltellato mortalmente alla gola la mamma e la nonna e poi si sarebbe a sua volta tolto la vita: questa la tesi, ormai quasi una certezza, dietro ai tre cadaveri rinvenuti in un appartamento al terzo piano di una palazzina di via Ada Negri, a Paina di Giussano, attorno alle 23 di mercoledì 14 marzo. A uccidere madre e nonna, di 58 e 88 anni, sarebbe stato il figlio e nipote, Alessandro Turati di 28 anni, disoccupato. Ignoti i motivi della tragedia sulla quale stanno cercando di fare luce i carabinieri.

LEGGI Giussano, tre persone ritrovate senza vita in una abitazione di via Negri

Evento Giussano mercoledì sera via Negri

Evento Giussano mercoledì sera via Negri
(Foto by Edoardo Terraneo)

Tutto sarebbe partito da una telefonata arrivata al 112: “Non riusciamo a metterci in contatto con i vicini”. In via Negri sono arrivati i carabinieri con i vigili del fuoco, un’ambulanza e un’automedica. Nella casa, due appartamenti uniti da una scala a chiocciola, c’era silenzio assoluto e la porta era chiusa dall’interno senza alcun segno di effrazione. Sfondata ed effettuata un’irruzione, dentro sono stati rinvenuti i tre corpi in una pozza di sangue. La scena è stata affidata alla Scientifica dell’Arma alla presenza del magistrato di turno insieme al medico legale.

Dalle prime indagini è emerso che il duplice omicidio sarebbe stato commesso da Turati la notte precedente al ritrovamento: la mamma e la nonna sarebbero state uccise nel sonno con almeno due diversi coltelli da cucina dalla lama affilata. Marina Cesana, la mamma, è stata ritrovata nel letto al primo piano: il ragazzo si sarebbe accanito con più di una coltellata. Fatale una più profonda al collo.
La nonna, Paola Parravicini, è stata colpita nel suo letto al piano terra. Anche in questo caso alla gola. Colpite mentre dormivano, non avrebbero fatto in tempo a chiedere aiuto e questo conferma le testimonianze dei vicini che non si sarebbero accorti di nulla. Né quella notte, né in generale di litigi o discussioni.

Turati si sarebbe suicidato più tardi, con una coltellata al cuore, dopo diverse ore e dopo essersi lavato e cambiato. Avrebbe lasciato uno scritto. Il 28enne risultava disoccupato e studente in giurisprudenza. Non avrebbe avuto problemi di salute in passato né si sarebbe segnalato per comportamenti sospetti. Quattro anni fa aveva perso il padre, morto per malattia. La sua lettera spiegherà, forse, i motivi di un duplice omicidio.

LEGGI Giussano, uccise i due figli piccoli a coltellate: ergastolo definitivo per Michele Graziano (settembre 2016)

Paina di Giussano era stata protagonista già nel 2014 di un altro grave fatto di cronaca: un uomo aveva ucciso, sempre a coltellate, i due figli di 9 e 2 anni in un appartamento di via IV Novembre e poi aveva tentato il suicidio, senza riuscirci. È stato condannato all’ergastolo in via definitiva.

( *notizia aggiornata, hanno collaborato Cristina Marzorati e Federica Vernò)


© RIPRODUZIONE RISERVATA