Trasporti, da Milano Cadorna a Malpensa  in 10 minuti: la scommessa di Fnm e Hyperloop Italia - VIDEO
L’ipotesi di percorrenza tra le stazioni di Milano Cadorna e quella dell’aeroporto della Malpensa

Trasporti, da Milano Cadorna a Malpensa in 10 minuti: la scommessa di Fnm e Hyperloop Italia - VIDEO

VIDEO - Da Milano Cadorna alla stazione ferroviaria di Malpensa in 10 minuti, con risparmio di tempo superiore alla mezz’ora rispetto agli attuali tempi di percorrenza. Presentato l’accordo tra Fnm e Hyperloop Italia che porterà alla stesura di uno studio di fattibilità per il nuovo, e visionario, sistema di trasporto.

«Ho ricevuto questa mattina il mandato da parte del consiglio di amministrazione di Fnm di firmare una lettera di intenti con Hyperloop Italia per dare il via a uno studio di ingegneria e di fattibilità tecnico-economica-giuridica per valutare la possibilità di realizzare un sistema di trasporto di passeggeri e merci dalla stazione di Milano Cadorna alla stazione di Milano Malpensa che preveda l’utilizzo di una tecnologia di levitazione magnetica passiva». Con queste parole il presidente di Fnm Andrea Gibelli ha annunciato la novità che, se mai si dovesse concretizzare, rappresenterà una vera e propria rivoluzione nel sistema trasportistico lombardo, nazionale ed europeo. Insieme a lui, nel dare l’annuncio, anche il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala e il fondatore e amministratore delegato di Hyperloop Italia Gabriele “Bibop” Gresta, pure fondatore dell’americana Hyperloop Transportation Technology (Htt).

VIDEO - LA PRESENTAZIONE

«L’obiettivo è quello di studiare i vantaggi riguardo la diminuzione delle tempistiche di trasporto ferroviario tradizionali che, secondo una prima ipotesi, potrebbero passare dagli attuali 43 minuti a 10 minuti» ha ripetuto più volte Gibelli. Saranno anche approfonditi «i consumi energetici legati al nuovo sistema e i costi connessi all’intera operazione. Le nuove forme di mobilità, soprattutto se improntate alla sostenibilità ambientale e all’impatto zero – ha proseguito Gibelli - sono una frontiera che vogliamo esplorare e un’opportunità che vogliamo cogliere. In questa iniziativa, le competenze ingegneristiche e infrastrutturali che da sempre caratterizzano Fnm possono allearsi con le tecnologie trasportistiche più innovative per creare un nuovo e avveniristico modello di mobilità».

Da sinistra: “Bibop” Gresta, Fabrizio Sala e Andrea Gibelli

Da sinistra: “Bibop” Gresta, Fabrizio Sala e Andrea Gibelli

Al momento raggiungere Malpensa da Cadorna in 10 minuti, se non anche meno, «è un’ipotesi» precisa Gresta. Ma «in 6 mesi sapremo tutto» prosegue. Perché in questo lasso di tempo, che partirà dal momento della stipula della lettera di intenti, si dovrebbe sapere qualcosa di più del progetto. Dove passerà («In superficie? Sottoterra? Lungo le autostrade o le ferrovie esistenti? Sapremo solo alla fine quale sarà la soluzione migliore, all’inizio vaglieremo ogni ipotesi» ha specificato Gresta), quanto costerà («al momento non possiamo dire nulla sui costi e sugli eventuali ricavi dell’opera») e date precise di costruzione ed entrata in servizio. Quello che è certo, ha spiegato Gresta, è che «ipotizziamo un costo al chilometro che varia» in una forbice «tra i 20 e i 40 milioni di dollari». Quella lombarda non sarà l’unica tratta ipotizzata in Italia: «Ce ne saranno 6, 3 al nord e 3 al sud. Ma non posso dire di più» ha spiegato Gresta».

La capsule e un’ipotesi di infrastruttura

La capsule e un’ipotesi di infrastruttura


Cifre astronomiche ma che, assicura Gresta, «si possono ripagare in un lasso di tempo compreso tra gli 8 e i 15 anni. In questo periodo si recupera l’investimento, poi Hyperloop diventa remunerativa Nessuno pensa che i mezzi tradizionali di trasporto pubblico non rientrano mai delle spese per la loro realizzazione». Come detto, ipotesi di tracciato al momento non ce ne sono: «Bisogna valutare tante cose - ha spiegato Gibelli -. Un conto è costruire un’infrastruttura di prova nel deserto (come è avvenuto nel Nevada e a Dubai, ndr.), dall’altra studiare un percorso che passi attraverso zone densamente popolate come la Bovisa, Saronno o Seregno».

Gresta mentre risponde alle domande dei giornalisti

Gresta mentre risponde alle domande dei giornalisti


«Un giorno importante per la Lombardia, perchè investire in Ricerca è oggi il miglior investimento che produce risultati nel futuro» ha sottolineato il vicepresidente Sala, e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese. Riferendosi al treno iperveloce, il vicepresidente Sala ha dichiarato:«Questa è la ricetta giusta per avere un trasporto veloce, sostenibilità ambientale, risparmio energetico, sviluppo economico, benessere sociale».

Hyperloop

Hyperloop


Ma quanto costerà viaggiare su Hyperloop? «A noi un passeggero costa dai 4 ai 12 dollari - spiega Gresta -. Questo non significa che sarà questo il costo del biglietto, che non lo deciderà Hyperloop ma il gestore del servizio». In questo caso, Fnm. Hyperloop è un treno che sfrutta una particolare tecnologia chiamata “vactrain” (letteralmente “treno sottovuoto”). Il convoglio sarà costituito da un unico vagone (capsula) dalle sembianze futuristiche, che si sposterà all’interno di un tunnel nel quale verrà creato un vuoto d’aria. Il mezzo, libero da qualsiasi forma di attrito, si muoverà per levitazione magnetica «in modo estremamente rapido ed economico». «Le capsule possono portare da 30 a 50 passeggeri, almeno questa è la capienza di quelle che abbiamo costruito - ha spiegato Gresta -. Possono avere una cadenza di partenza che varia dai 40 secondi ai 2 minuti. Dipende dalla richiesta».

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