Tanta Brianza al concerto di Natale del Consolato Generale della Federazione Russa
Monza consolato russo Andrenalina culturale

Tanta Brianza al concerto di Natale del Consolato Generale della Federazione Russa

La monzese Vlada Novikova Nava e la sua associazione “Adrenalina Culturale” hanno organizzato concerto natalizio di fine anno del Consolato Generale della Federazione Russa di Milano, tornato a svolgersi in presenza dopo l’anno di stop.

C’era molta Brianza nel concerto natalizio per il consueto ricevimento di fine anno del Consolato Generale della Federazione Russa di Milano, tornato a svolgersi dopo un biennio di stop imposto dalla pandemia di Covid-19. A organizzarlo, nella serata di martedì 30 novembre, la storica e critica dell’arte monzese (di origini russe) Vlada Novikova Nava, con la sua associazione “Adrenalina Culturale”.

Monza consolato russo Andrenalina culturale

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Nella residenza del console Dmitry Shtodin, alla presenza di molti ospiti tra cui il sottosegretario delegato ai Rapporti con le delegazioni internazionali di Regione Lombardia, Alan Rizzi, la presidente di Fidapa Monza e Brianza, Barbara Russo, e il direttore del Cittadino di Monza e Brianza, Cristiano Puglisi, i cantanti Ekaterina Dolgasheva e Georgy Chkareuli hanno regalato agli ospiti, accompagnati dalle note al pianoforte del maestro Gianfranco D’Elia, 40 minuti di esibizione, intonando canzoni della tradizione russa ma anche brani natalizi.

Adrenalina Culturale è anche il soggetto organizzatore di “Adrenalina Teatrale”, il concorso per la preparazione di bozzetti, costumi e scenografie che si rivolge a ragazzi dai 12 ai 17 anni e a giovani adulti dai 18 ai 35 anni, che vede la media partnership proprio de Il Cittadino, che ha visto la luce in concomitanza con Il 120esimo anniversario della nascita di un grande artista teatrale e scenografo, Nicola Benois, direttore degli allestimenti scenici del Teatro alla Scala dal 1937 al 1971, nativo di una località vicina a San Pietroburgo, ma di sangue francese, tedesco e italiano. Proprio alla figura di Nicola Benois Vlada Novikova Nava aveva dedicato un saggio due anni or sono (“Nicola Benois. Da San Pietroburgo a Milano con il Teatro nel sangue”).


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