Super green pass, le nuove regole e cosa cambia dal 6 dicembre per i non vaccinati

Il super green pass introduce da lunedì 6 dicembre nuove restrizioni per chi non è vaccinato. In vigore anche in zona bianca, tra le novità maggiori introduce nuove regole per i trasporti locali.
Monza ristoratori e green pass
Monza ristoratori e green pass Fabrizio Radaelli

Da domani, 6 dicembre, al 15 gennaio in vigore il super green pass con nuove restrizioni per chi non è vaccinato. Sarà in vigore anche in zona bianca e tra le novità maggiori introduce nuove regole per i trasporti locali. Oltre a ridurre la validità del certificato verde da 12 a 9 mesi.

In base alle nuove regole, senza green pass ottenuto con vaccino o guarigione dal covid non sarà consentito entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, discoteche né partecipare a spettacoli, feste e cerimonie pubbliche..

L’obbligo di Green pass viene esteso agli alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.

Il Green Pass rafforzato vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti. Il nuovo Certificato verde serve per accedere ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla (spettacoli, spettatori di eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche) e in caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.

Il green pass ottenuto con il tampone negativo servirà per i mezzi di trasporto pubblici (trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale, autobus tram e metropolitane) e per recarsi sul posto di lavoro.

La validità dei tamponi rimane di 72 ore per quelli molecolari e 48 ore per quelli antigenici.

Le regole, che scattano il 6 dicembre, in zona bianca sono previste in vigore fino al 15 gennaio.

Dal 15 dicembre la vaccinazione obbligatoria verrà estesa a personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico. Per il personale sanitario è obbligatoria la terza dose.

In zona bianca la mascherina all’aperto rimane obbligatoria in caso di assembramenti. Salvo ordinanze locali: a Milano dal weekend la mascherina sarà obbligatoria all’aperto in centro storico.

Sarà disposto un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.

Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione: se autorizzate, potranno essere avviate campagne vaccinali per la fascia di età 5-12 anni.


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