Sicurezza, Arcore lancia l’allarme: «Troppi incidenti causati dall’uso del cellulare in auto»

Arcore, nel bilancio della polizia locale l’allarme: automobilisti troppo distratti dagli smartphone. Tutti gli interventi effettuati nel 2019.
Una pattuglia della Polizia locale di Arcore
Una pattuglia della Polizia locale di Arcore

È tempo di bilanci per il comando di polizia locale di Arcore. Sulla strada la città viene promossa grazie a un calo, pur modesto, dei sinistri rilevati. L’ufficiale al comando in questi giorni, Maria Scognamiglio, spiega che «nell’anno appena terminato abbiamo rilevato 74 incidenti stradali di differenti livelli di gravità. Il dato è tendenzialmente in linea con quello dell’anno precedente che si chiuse con un bilancio di 80 sinistri».

Ai conti sfuggono i casi rilevati da altre forze dell’ordine, tuttavia il quadro è abbastanza rappresentativo della realtà considerato che i rilievi sugli incidenti sono una prerogativa soprattutto della locale. A contrasto del tasso di incidenti, il comando mette in atto una serie di azioni, soprattutto a tutela della sicurezza. Il contrasto dell’alta velocità è una di quelle. Gli autovelox con presidio della pattuglia sono in azione quasi tutti i giorni, lungo le direttrici più a rischio di piede pesante sull’acceleratore, come via Gilera e via Battisti. Tuttavia Scognamiglio spiega: «La velocità è un fattore molto pericoloso soprattutto rispetto alla gravità dei casi, ma l’attività operativa ci dice che il fattore di maggiore incidenza è quello della distrazione alla guida». È così che solo nell’ultimo mese dell’anno sono stati registrati ben tre investimenti di pedone, due in via Gilera, nonostante la presenza di isola pedonale e illuminazione adeguata, l’altro nella centralissima via Roma.

Sicurezza, Arcore lancia l’allarme: «Troppi incidenti causati dall’uso del cellulare in auto»
Maria Scognamiglio


E solo per miracolo nessuno dei tre casi si è trasformato in tragedia. Sulla distrazione, non è un segreto, un peso notevole ce l’ha l’uso dei cellulari alla guida, non tanto per le chiamate ormai gestibili con vivavoce, quanto per l’invio di messaggi scritti.Particolare attenzione è stata dedicata da parte della polizia cittadina anche ai controlli delle assicurazioni, ormai verificabili con apparecchi automatici che leggono le targhe e svelano le irregolarità. Quello delle vetture scoperte è un problema che, dicono gli agenti, nell’ultimo decennio è aumentato di proporzioni. Un ulteriore fronte che ha impegnato i ghisa arcoresi è stato quello dei rifiuti e delle sanzioni per il conferimento irregolare, soprattutto a fronte dell’introduzione dell’Ecuosacco. Nell’ultimo semestre, 22 sanzioni amministrative, oltre 40 dall’inizio dell’anno. Una media di tre-quattro multe al mese che dipendono talvolta dall’esposizione nei giorni sbagliati, talvolta da errori nella differenziazione dei rifiuti.