Seregno calcio, scontro tra Erba e Tiziano Mariani. Il presidente: «Se ha qualcosa da dirmi, venga al Seregnello»
Lo stadio Ferruccio e il campo del Seregno

Seregno calcio, scontro tra Erba e Tiziano Mariani. Il presidente: «Se ha qualcosa da dirmi, venga al Seregnello»

È scontro frontale tra Davide Erba, da pochi mesi presidente del Seregno calcio, e Tiziano Mariani, capogruppo consiliare di Noi per Seregno. A dare fuoco alle polveri è stato l’esponente politico in Consiglio comunale. Il presidente non si è tirato indietro e ha contrattaccato. E lo scontro è andato avanti.

È scontro frontale tra Davide Erba, da pochi mesi presidente del Seregno calcio, e Tiziano Mariani, capogruppo consiliare di Noi per Seregno. Ad originarlo è stato l’intervento nella seduta di giovedì 25 luglio del consiglio comunale di Mariani, che nel corso della discussione sull’assestamento di bilancio proposto dalla giunta, riguardo alcune opere preventivate allo stadio Ferruccio, ha definito la nuova proprietà societaria una «compagine da approfondire» ed ha aggiunto che «ora non è serio che si investano tutti i soldi allo stadio Ferruccio, per aiutare uno che arriva da fuori. Serve un piano di investimenti anche da parte della società».

Il presidente del Seregno calcio, Davide Erba

Il presidente del Seregno calcio, Davide Erba

Le precisazioni nell’immediato del sindaco Alberto Rossi, che ha smentito accordi sottobanco per aiutare il Seregno calcio ed ha assicurato che gli interventi programmati al Ferruccio sono funzionali a permettere che la struttura continui ad essere utilizzata, non sono state sufficienti ad Erba, che martedì ha pubblicato una sua lettera sulla pagina di Facebook della società, in cui si invita «il consigliere Mariani ad astenersi dall’avanzare illazioni in merito ad accordi poco trasparenti tra il Seregno calcio ed il Comune e ad accusare velatamente la nuova proprietà di condotte che penalizzano il calcio seregnese. Dato che questi attacchi gratuiti e diffamatori non sono nuovi, invitiamo il signor Mariani a fare uso consono e consapevole della parola ed a non cercare invano di farsi pubblicità, sfruttando il buon nome che il Seregno calcio sta ricreando nel mondo sportivo. Invito personalmente il signor Mariani ad acquistare un abbonamento: potrà assistere al nostro campionato e sono certo che ritroverà la strada del sorriso e del divertimento davanti al buon gioco dei nostri ragazzi».

Tiziano Mariani

Tiziano Mariani

Il giorno dopo, Mariani ha replicato con un comunicato stampa: «Lungi dal voler porre in essere “attacchi gratuiti e diffamatori”, adotto nei miei interventi atteggiamenti chiari e responsabili, richiedendo ai miei interlocutori risposte precise e circostanziate. Se intravvedo dubbi di legittimità o situazioni opache, mi limito a chiedere lumi e registro gli interventi a riscontro, riservandomi ogni azione a tutela della città. I cospicui interventi privati, nello sport come in altre realtà, non mi interessano né competono. Gli investimenti pubblici dell’ente comunale invece sì e ne esigo piena giustificazione economica e motivazione di indirizzo. Respingo perciò al mittente gli strumentali inviti “ad un uso consono e consapevole della parola”, che nei confronti di un pubblico ufficiale suonano come una minaccia volta ad intimorire e sopire, oltre che un’offesa al consiglio comunale tutto, che è e deve restare indipendente da qualsiasi pressione esterna».

Erba ha quindi controbattuto a stretto giro di posta sempre su Facebook, invitando Mariani «se ha qualcosa da dire al Seregnello alle 17 di venerdì di questa settimana, davanti ai giornalisti. Infine, la invito anche a visitare il Ferruccio, dove troverà un bellissimo acronimo, che recita: “Tut i can menen la cua, tut i cujun disen la sua”. Se ha bisogno, le forniamo un’apposita traduzione».


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