Ruba in una sala slot e si nasconde con un rosmarino: arrestato (e sgridato dai genitori)
LIMBIATE - Ladro nascosto da rosmarino

Ruba in una sala slot e si nasconde con un rosmarino: arrestato (e sgridato dai genitori)

È entrato a rubare in una sala slot in corso Milano, a Limbiate, e ha pensato di nascondersi alle videocamere di sorveglianza con un rosmarino sulla testa , sradicato dalla sala d’aspetto. I carabinieri lo hanno identificato, i genitori increduli lo hanno convinto a presentarsi in caserma.

È entrato a rubare in una sala slot in corso Milano, a Limbiate, ma solo quando era già dentro si è accorto che non aveva nemmeno pensato a nascondere il volto. Così, ha sradicato un’intera pianta di rosmarino da un vaso della sala s’aspetto e si è posato in testa l’arbusto, come se fosse un copricapo floreale. Così è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza, nella notte dell’8 giugno: il ladro è comunque riuscito a impossessarsi di 3mila euro. Il 32enne sperava di averla fatta franca. Invece, le telecamere a circuito chiuso hanno immortalato anche i vistosi tatuaggi sulla mano. Non è stato difficile per i carabinieri smascherare il ladro. Dopo una breve indagine, si sono presentati all’abitazione dei genitori. Increduli, papà e mamma lo hanno atteso a casa e quando è arrivato lo hanno portato di peso in caserma. Il 32enne ha confessato di essere lui l’autore del furto, rivelando ai carabinieri di avere nascosto una pistola, che aveva portato con sé, in un capannone dell’ex Snia di Varedo. Sono scomparsi invece i 3mila euro: in appena un giorno li aveva già spesi tutti.


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