Roncello, adeguamento antisismico e sistemazione delle aule del plesso scolastico
Foto Facebook (Foto by Marco Testa)

Roncello, adeguamento antisismico e sistemazione delle aule del plesso scolastico

Lavori in corso in via Giovanni Paolo II: contributo della Regione per realizzare un scheletro in calcestruzzo sull’intero fabbricato che permetterà di aumentare di diversi punti la classe antisismica.

Sono iniziati in settimana i lavori di adeguamento antisismico nel plesso scolastico di via Giovanni Paolo II. L’intervento durerà per tutti i prossimi mesi: «È un’opera che avevamo in programma da tempo e che siamo finalmente riusciti ad avviare grazie anche al contributo di Regione Lombardia che coprirà 200 dei 270 mila euro di costi - spiega il primo cittadino Cristian Pulici -. Probabile che le operazioni durino anche nelle prime settimane di scuola ma essendo esterni non andranno a ostacolare la ripresa delle attività».

I lavori riguarderanno tutta la struttura: «Verrà realizzato il classico scheletro in calcestruzzo sull’intero fabbricato che permetterà di aumentare di diversi punti la classe antisismica della scuola - prosegue il sindaco -. È un intervento importante per la sicurezza dei ragazzi. La struttura è di recente costruzione, è del 2007 anche se su progetti antecedenti, quindi non presenta particolari criticità ma questo intervento la renderà ancora più sicura».

Non è il solo progetto in programma per il plesso: «Ad agosto prenderà il via anche la sistemazione di tutte e quattordici le aule - annuncia Pulici -. I muri verranno imbiancati e sistemati e saranno installati gli appositi zoccolini anti trauma. Questi interventi saranno portati a termine prima dell’apertura della scuola e quindi i nostri studenti inizieranno il nuovo anno scolastico nelle aule rimesse completamente a nuovo. Al termine dei lavori di adeguamento antisismico verrà necessariamente risistemato anche il prato esterno alla scuola. L’obiettivo è quello innanzitutto di abbellirlo e di installare qualche nuovo gioco. L’intenzione è anche quella di ampliarlo, ci siamo già mossi in tal senso, ma per ora non abbiamo in mano nulla di certo».


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