Riparte l’artigianato brianzolo

Crescono produzione e fatturato

Riparte l’artigianato brianzolo  Crescono produzione e fatturato

Segnali di ripresa arrivano ai dati del primo trimestre 2014 con produzione e fatturato dell’artigianato di Monza e Brianza in crescita di oltre un punto e mezzo. Negativo il saldo occupazionale.

Una boccata d’ossigeno e anche qualcosa di più per gli artigiani brianzoli. I primi tre mesi del 2014 hanno fatto registrare una inversione di tendenza con una serie di valori positivi che lasciano sperare in una vera e propria ripresa. Il manifatturiero artigianale brianzolo segna infatti una congiuntura di tutto interesse, con produzione e fatturato in crescita dell’1,6% (addirittura del 5,7% se paragonata allo stesso periodo del 2013) e dell’1,9% rispetto agli ultimi mesi del 2013. Notizie positive anche sul fronte degli ordini dove è stato rilevato un +0,6% rispetto all’ultimo trimestre e un + 2,5% se paragonato allo stesso periodo del 2013. Le note negative arrivano dal saldo occupazione, che segna -1,1%, mentre tornano positive a proposito del ricorso alla cassa integrazione, dimezzata rispetto al trimestre precedente. «I dati dell’ultima congiuntura vedono anche i livelli produttivi crescere dopo diversi trimestri di segno negativo, accanto ad ordini e fatturato che sono in risalita dopo gli scorsi mesi di stabilità – ha dichiarato Gianni Barzaghi, membro di giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza – Si tratta di un risultato importante per l’artigianato manifatturiero della Brianza, in particolare se si considera la performance di questo trimestre in rapporto allo stesso periodo dello scorso anno». «Con la fine del 2013 si sono intravisti i primi timidi segnali di ripresa dell’artigianato brianzolo, che vengono confermati in questo primo trimestre del 2014 - ha dichiarato Walter Mariani, membro di giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza. - Per parlare di una concreta risalita bisogna comunque attendere conferme anche dal mercato del lavoro, che presenta ancora una situazione critica a causa del saldo occupazionale che fatica a tornare di segno positivo».


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