Riflettori sul concorso internazionale per immaginare il futuro della Reggia di Monza
Parco Monza e Villa reale

Riflettori sul concorso internazionale per immaginare il futuro della Reggia di Monza

Immaginare il futuro della Reggia di Monza: appuntamento martedì mattina alla Villa reale per presentare i risultati del concorso internazionale di Camera di commercio sostenuto dalla Triennale. Tra i relatori anche Tomaso Ricardi di Venaria reale, Lauren Racusin di Bloomberg e Giovanna Forlanelli di Fondazione Rovati.

“Villa Reale di Monza: dal rilancio di uno spazio pubblico a una nuova idea di turismo”: è questo il tema dell’appuntamento fissato per martedì 19 novembre, nel salone d’onore della Reggia.

Lì Camera di commercio e Triennale danno appuntamento per tirare le somme del concorso internazionale di idee promosso all’inizio dell’estate per raccogliere idee, suggestioni, prospettive a favore del tesoro monzese: la dimora dei reali, l’immenso parco urbano, quello che contiene. Si può pensare un futuro diverso? Cosa occorre per spingere sull’acceleratore dell’attrattività? Camera e Triennale lo hanno chiesto a professionisti, intellettuali, creativi. E le risposte sono arrivate: tra queste ne sono state selezionate cinque che saranno i vincitori del concorso che non è, per così dire, operativo. Si tratta piuttosto di stimoli: un think tank aperto che martedì arriverà all’esito.

L’obiettivo - scrivere Camera di commercio - è “ragionare sul ruolo di questa istituzione culturale messa in rapporto al contesto urbano, economico e sociale di riferimento, ed in particolare di individuare opportunità di sviluppo dell’intera dotazione patrimoniale di cui dispone - di elevato valore culturale, storico, ambientale, naturalistico, oltre che sociale, la Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi ha avviato una serie di azioni e progetti volti a favorirne l’efficace posizionamento turistico in prospettiva futura”.

Il programma (dalle 10) prevede gli interventi in apertura di Carlo Sangalli (presidente di Camera di commercio), Dario Allevi (sindaco di Monza e presidente della Reggia), Christian Malangone (direttore generale del Comune di Milano), Andrea Dell’Orto (vicepresidente di Assolombarda), Stefano Bruno Galli (assessore regionale), cioè i principali attori della gestione della Villa e del Parco e i promotori dell’iniziativa. Quindi esperienze a confronto: quella del Consorzio residenze reali sabaude e di Venaria, con Tomaso Ricardi di Netro e quella di Lauren Racusin, oggi senior lead di pianificazione urbana e sviluppo economico per Bloomberg Associates, in passato deputy director di Empire state development di New York. A seguire l’intervento di Giovanna Forlanelli come vicepresidente della Fondazione Luigi Rovati e l’architetto Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano. Modera Chiara Messori.

«Ci aspettiamo delle visioni sulla Villa reale - aveva detto a settembre il direttore artistico di Triennale, Lorenza Baroncelli - Monza è un punto fondamentale per Milano sia come luogo strategico culturale, sia all’interno del sistema territorio. E poi è una città che sta crescendo molto sotto ogni aspetto».

Triennale, che è nata a Monza negli anni Venti del secolo scorso e che per alcuni anni ha abitato il belvedere della Reggia dopo la riapertura, non esclude che gli spazi di viale Brianza tornino nell’orizzonte dell’ente. «Per noi la Villa rimane un “gemello” importante: è necessario ora capire come verrà ripensata l’area - aveva aggiunto - Non è un caso che la Triennale sia stata protagonista e di sostegno al progetto: le scelte verranno prese in base a quello che si deciderà per il futuro».

Il baricentro dell’iniziativa di Camera di commercio è scritto nella premessa dell’evento di martedì: “La Villa reale di Monza è un bene di eccezionale rilevanza storica, culturale e paesaggistica, che merita una importante riflessione circa le opportunità di sviluppo e di rilancio anche in ottica di attrattività per l’ampio territorio in cui si inserisce”.


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