Puzze da Concorezzo, esposto del Comune di Agrate ai carabinieri. Proteste anche a Brugherio
La Asfalti Brianza di Concorezzo

Puzze da Concorezzo, esposto del Comune di Agrate ai carabinieri. Proteste anche a Brugherio

Un esposto ai carabinieri contro la ditta, di Concorezzo, che causerebbe odori tremendi che infestano l’aria addirittura di tre Comuni: l’ha spedita l’amministrazione comunale di Agrate. E anche il sindaco di Brugherio, Marco Troiano, si sta interessando al caso della “Asfalti Brianza”.

I comitati di Sant’Albino e San Damiano chiedono la chiusura immediata di Asfalti Brianza, l’azienda di Concorezzo finita nel mirino della polemica perché ritenuta l’origine di puzze nauseabonde, per eseguire i lavori di ristrutturazione dell’impianto bituminoso ed eliminare gli odori. Dall’altra parte il Comune di Concorezzo spera che dal 12 agosto, con la chiusura temporanea della ditta, il posizionamento di una cappa d’aspirazione e dell’avanforno la questione possa giungere al termine. In tutto questo entra di diritto nella vicenda anche il Comune di Agrate dove diversi cittadini avvertono una puzza di bruciato e non riesce a capire quale sia l’origine e se sia da ricondurre alla stessa fabbrica concorezzese o meno e ha preso contatto proprio con l’amministrazione di Concorezzo.

I comitati sul piede di guerra, Concorezzo fa da pompiere

I comitati di Sant’Albino e San Damiano sono i più agguerriti e hanno scritto che «raccogliendo la voce di tanti concittadini, chiediamo al sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio di provvedere affinché Asfalti Brianza cessi da subito le proprie emissioni. Altrimenti l’azienda deve essere obbligata a cessare la propria attività, da riprendersi solo dopo la verificata realizzazione dei lavori di modifica impiantistica ». Per ora però nulla si blocca anzi a dare i tempi di esecuzione dei lavori è proprio il borgomastro concorezzese. « Il 12 agosto l’impianto verrà spento per permettere l’installazione del nuovo bruciatore e dell’avanforno. Questo intervento dovrebbe abbattere i picchi odoriferi di oltre il 70% eliminando i disagi per i residenti. Seguiranno anche altri interventi che verranno completati entro settembre – ha chiosato Capitanio -.Nel frattempo abbiamo concordato che il processo di accensione/spegnimento dell’impianto (che è il momento produttivo che crea il maggior disagio) venga ridotto a 2-3 occorrenze giornaliere (rispetto alle 7-8 standard). Capisco l’immenso disagio che tanti cittadini di diversi Comuni stanno provando e confido che nell’arco di una decina di giorni la vicenda si possa concludere positivamente».

L’ingresso della fabbrica con la montagna di catrame

L’ingresso della fabbrica con la montagna di catrame


Agrate va dai carabinieri

Se tutto questo non bastasse, considerando che nell’intricata questione sono coinvolti anche il Comune di Monza e di Brugherio che con le rispettive amministrazioni si stanno mobilitando, da qualche giorno anche Agrate sta facendo fronte comune con Concorezzo per capire se la puzza di bruciato che gli agratesi hanno iniziato ad avvertire, giunga sempre dalla ditta posizionata sulla provinciale Milano-Imbersago. «A giugno questa amministrazione ha chiesto ad Arpa e Provincia di Monza Brianza d’intervenire urgentemente – ha fatto sapere il vicesindaco agratese Marco Valtolina -. Non avendo ancora ricevuto riscontri abbiamo mandato un nuovo sollecito affinché si apra finalmente un tavolo di confronto. Abbiamo presentato il primo di agosto un esposto al comando dei carabinieri di Agrate e di Concorezzo per informarli della situazione. Sappiamo che sono in corso delle attività e accertamenti da parte del comando di Concorezzo». Un esposto, quello presentato dal Comune di Agrate, che vuole «che vengano accertate le cause e la responsabilità del disagio olfattivo che da due mesi, con picchi di intensità crescenti, ha episodicamente colpito una parte significativa del centro abitato».

Valtolina però ha fatto sapere che «mi sono sentito con i sindaci di Brugherio, Marco Troiano, e Capitanio di Concorezzo per allinearci sulla situazione presente nei loro comuni. Ci siamo aggiornati sulle questioni ormai ben note circa gli imminenti lavori di sistemazione degli impianti dell’azienda Asfalti Brianza localizzata nel comune di Concorezzo».

Brugherio predica pazienza

La notte si fatica anche a dormire. Le segnalazioni degli odori nauseabondi e ripetuti sono piovute anche sul Comune di Brugherio e sulla caserma dei carabinieri cittadina. I militari sono intervenuti anche un paio di volte nei luoghi segnalati (soprattutto la frazione di San Damiano) senza poter fare molto. Il problema e le lamentele hanno raggiunto proporzioni tali da convincere l’amministrazione a intervenire quanto meno per vederci chiaro. Il sindaco Marco Troiano ha scritto in un comunicato: «È una situazione che accomuna Brugherio ad altre città a noi vicine che va avanti da ormai quattro- cinque anni e che si riferisce molto probabilmente alle emissioni di Asfalti Brianza, la ditta che produce asfalto a Concorezzo». Troiano ha provato a rassicurare i brugheresi ribadendo quello che già a Concorezzo era stato detto: «Sono già programmati, per il mese di agosto (quando quindi l’impianto chiuderà) importanti lavori che dovrebbero assicurare la definitiva scomparsa di questi odori. Nel frattempo i cicli di produzione dell’asfalto sono stati ridotti in maniera netta, e sono diminuite anche le operazioni di trasferimento del prodotto dalla ditta ai camion che poi portano in giro l’asfalto». Il sindaco ha aggiunto che a vigilare sulla situazione ci sono, oltre alle istituzioni, anche dei comitati di cittadini, che sono stati coinvolti in tutti questi anni. «Pur conoscendo la causa degli odori - ha chiosato Trioiano - abbiamo inviato nota formale ad Arpa e anche polizia locale e carabinieri stanno già raccogliendo tutte le segnalazioni che ci arrivano, facendo rapporti di servizio». A Brugherio il problema è sentito a San Damiano, ma anche in viale Lombardia, a chilometri di distanza da Concorezzo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA