Premio Talamoni all’economista, al tenore, alla ricercatrice, alle associazioni: encomio ai sindaci,  medaglia al fotografo Pozzi - FOTO
Monza Premio Talamoni in Provincia MB

Premio Talamoni all’economista, al tenore, alla ricercatrice, alle associazioni: encomio ai sindaci, medaglia al fotografo Pozzi - FOTO

FOTO - Venerdì 3 ottobre, giorno del santo patrono della Brianza, cerimonia in Provincia del Premio Luigi Talamoni. Consegnato un encomio ai 55 sindaci di Monza e Brianza.

Un premio speciale in una edizione speciale. Il premio Luigi Talamoni, la massima benemerenza provinciale istituita in occasione dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza, ha celebrato i 55 sindaci della provincia per l’impegno nei mesi dell’emergenza e ha dedicato un momento di commemorazione alle vittime brianzole del Covid-19 (913 al 2 ottobre 2020) con l’Ave Maria di Schubert, interpretata dal tenore Renato Cazzaniga uno dei premiati.

Oltre all’encomio per i sindaci, tre targhe con Menzione Speciale sono state assegnate a Giancarlo Pallavicini (Comune di Desio), economista, manager, accademico, scrittore e giornalista italiano, al tenore Renato Cazzaniga (Comune di Renate), alla memoria dell’ex consigliere provinciale Vittorio Arrigoni (Comune di Vimercate).

Monza Premio Talamoni in Provincia MB

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E poi cinque medaglie per la ricercatrice veduggese Claudia Sala nel team dell’ospedale Spallanzani di Roma al lavoro su un vaccino contro il Covid-19, l’associazione Lega del Filo d’oro Onlus che lavora a favore delle persone sordocieche e con gravi disabilità, a Cancro primo aiuto onlus, alla Società San Vincenzo De’ Paoli. E al “fotografo della Brianza” Attilio Pozzi, già collaboratore del Cittadino, scomparso nel dicembre 2019 per un malore: la sua candidatura è stata presentata spontaneamente da numerosi cittadini.

«Stasera abbiamo consegnato menzioni speciali e medaglie ad Associazioni e “personaggi” che ci sono stati segnalati e che sono il passato, il presente ed il futuro della nostra Brianza che si dimostra terra di solidarietà ed impegno civico, nel perfetto spirito incarnato dal nostro Santo Patrono. Non volevamo dedicare il Talamoni al Covid19: abbiamo voluto dedicare questa edizione alla forza della vita che è continuata e continua nonostante il Covid grazie a tante persone che non si sono mai fermate», ha commentato il presidente Luca Santambrogio.

I premiati e le motivazioni

Menzioni speciali:

Giancarlo Pallavicini – Comune di Desio: Economista, manager, accademico, scrittore e giornalista.

“Una vita professionale intensa ed instancabile la sua: le sue molteplici attività e i numerosi e prestigiosi incarichi in governi ed organizzazioni internazionali sono motivo di lustro non solo per Desio, città di nascita, ma per la Brianza intera.
Teorico di quel modello di economia dal volto umano, in cui l’attività d’impresa non deve trascurare istanze etiche, sociali, culturali e ambientali, è stato tra i primi ad anticipare i fondamenti della responsabilità sociale e del marketing management conquistando una menzione sulla Enciclopedia Treccani.
Dal 2016 promuove e presiede l’attività umanitaria e culturale della Fondazione Onlus, che porta il suo nome, per promuovere iniziative e progetti in diverse parti del mondo”.

Vittorio Arrigoni (alla memoria) – Comune di Vimercate.

“ Era un uomo di altri tempi Vittorio, mite, riflessivo, pacato ma determinato nel portare avanti con passione il suo impegno nella politica. Per lui la politica era dialettica e confronto schietto, mai urlato e, soprattutto, portatrice di quei valori che dovevano concretizzarsi in azioni a favore dei cittadini.
Eletto nel primo Consiglio provinciale, nell’anno dell’istituzione del nuovo Ente, mise la sua esperienza al servizio di un progetto più ampio contribuendo al coordinamento delle realtà comunali per costruire, insieme, l’identità della nuova Provincia.
Sempre attento al mondo degli studenti, ha lasciato una forte eredità alle giovani generazioni che vogliono intraprendere la strada della politica, incarnando un esempio positivo”.

Renato Cazzaniga - Comune di Renate.

“Dalla Brianza ai palcoscenici più prestigiosi d’Italia e del mondo: il tenore “dal do facile” ha conquistato fama e notorietà internazionale e mondiale mantenendo saldi i legami con la sua terra d’origine. Non si contano le esibizioni e le collaborazioni con i più importanti registi e direttori d’orchestra di questo talento cresciuto in Brianza che considera l’arte e la musica come un dono da condividere per regalare emozioni indimenticabili, attraverso la sua voce.

Sempre attento alla vita sociale del suo territorio non si è chiuso nella torre d’avorio della lirica ma è protagonista attivo di tante iniziative a sfondo solidale”.

Medaglie:

Società San Vincenzo De Paoli - Comune di Villasanta.

“Dare assistenza morale, prima che materiale, è il credo che guida l’azione dei tanti volontari che operano nell’ambito della Conferenza di Villasanta della Società san Vincenzo.

Con semplicità, fraternità ed amicizia, i volontari sanno offrire assistenza, aiuto, conforto ai più fragili supportando anche l’azione delle istituzioni locali per garantire aiuti economici ed alimentari con continuità.
La Conferenza è da sempre impegnata contro lo spreco alimentare e anche per questo ha saputo costruire una forte rete della solidarietà coinvolgendo operatori privati e commercianti.
Nei mesi difficili della pandemia la Conferenza ha dimostrato ancora una volta la sua vicinanza alla comunità riconoscendo i bisogni che si stavano manifestando in quelle fasce della popolazione insospettabili, offrendo assistenza senza dimenticare di tutelare la dignità di chi non era abituato a chiedere aiuto”.

Lega del filo d’oro - Comune di Lesmo.

“ L’associazione nazionale Lega del Filo d’Oro, impegnata da oltre 50 anni nell’attività di assistenza ed educazione delle persone sordocieche, opera anche nel territorio della Brianza.
Dal 2005,infatti, la sede di Lesmo è diventata un punto di riferimento per tantissime famiglie
del territorio e dell’intera Regione. Nei mesi difficili della pandemia, l’equipe della struttura ha saputo, oltre alla normale attività quotidiana di cura, dare sostegno, supporto, conforto agli ospiti e alle loro famiglie con una presenza preziosa capace di regalare serenità nonostante la separazione ed il clima di paura ed incertezza che tutti abbiamo vissuto.

I sorrisi degli ospiti, infatti, hanno riempito i silenzi continuando, insieme agli operatori, a costruire quel filo prezioso di vita e bellezza che è nel nome e nel DNA dell’associazione”.

Cancro Primo Aiuto (Comune di Briosco).

“Siamo solo uomini che aiutano altri uomini” è il motto di Cancro Primo Aiuto che dal 1995 opera in Brianza a sostegno dei malati oncologici e delle loro famiglie. Aggregare per dare aiuto è la cifra distintiva di questa associazione che ha saputo creare una rete di solidarietà e collaborazioni estesa: imprenditori e specialisti, testimonial d’eccezione e volontari sono coinvolti nelle molteplici iniziative promosse in tutta la Regione Lombardia.

Consulenza, prevenzione, assistenza domiciliare sono le attività promosse anche all’interno di numerose strutture sociosanitarie per essere il più possibile vicino ai malati. Ogni azione ha una sola finalità: accompagnare le persone nel lungo percorso della malattia con il fine di dimostrare che anche nella battaglia più difficile è necessario non arrendersi mai guardando sempre con fiducia al futuro.

Claudia Sala (Comune di Veduggio con Colzano).

“Eccellenza brianzola nel campo della microbiologia molecolare, ha fatto della ricerca scientifica la sua principale missione, sapendosi distinguere per professionalità, operosità ed umanità all’interno di prestigiosi istituti internazionali.
Dedita in particolare allo studio e alla ricerca di nuovi vaccini è stata chiamata a combattere in prima fila contro il nemico subdolo e pericoloso che ci sta mettendo in pericolo. Da poco rientrata in Italia, si è trasferita a Siena per collaborare con la Fondazione Toscana Life Sciences ed è stata inserita nel team impegnato nel progetto di ricerca di una terapia contro il Covid 19, attraverso lo studio degli anticorpi, in collaborazione con l’ospedale Lazzaro Spallanzani. Se possiamo tenere aperta la porta della speranza per tornare a quella normalità che in questi mesi è stata sconvolta, dobbiamo sostenere e ringraziare questa eroina silenziosa che con grande responsabiltà sta mettendo la sua conoscenza al servizio di una grande comunità”.

Attilio Pozzi (Comune di Cesano Maderno).

“Era il fotografo della Brianza. Poligrafico per il Giorno, assunto ancora minorenne dopo la morte del papà per aiutare la sua bella mamma, ha sempre collaborato con questo quotidiano e con tante testate locali, come il Cittadino.

Amava la cronaca in tutte le sue sfumature e aveva dedicato al suo mestiere tutto quello che poteva. Non c’era persona che non lo conoscesse, non solo nella sua Cesano. I suoi modi un po’ burberi erano diventati il suo biglietto da visita e strappavano sempre un sorriso a tutti.
Era il regista che arrivava sempre di corsa e in un secondo metteva in posa tutti e se ne andava. Il suo occhio esperto sapeva catturare il momento perché lui, il suo territorio lo capiva fino in fondo e lo sapeva raccontare da vero giornalista.
Sapeva scattare foto efficaci ma sapeva anche non scattarle.. e questa è forse la dote dei più grandi tra i professionisti. Adesso diciamo noi: “Attilio guarda qua. E grazie!”.


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