Premio Beato Talamoni 2020, encomio ai sindaci della Brianza per l’impegno nell’emergenza coronavirus (e medaglia al fotografo Pozzi)
Monza Luca Santambrogio (Foto by Fabrizio Radaelli)

Premio Beato Talamoni 2020, encomio ai sindaci della Brianza per l’impegno nell’emergenza coronavirus (e medaglia al fotografo Pozzi)

Il Premio Beato Talamoni 2020: tre targhe con menzione speciale, cinque medaglie - tra cui quella al fotografo Attilio Pozzi - e un encomio ai sindaci della Brianza a premiare l’impegno delle comunità nell’emergenza sanitaria.

Tre targhe con menzione speciale, cinque medaglie - tra cui quella al fotografo Attilio Pozzi richiesta alla Provincia da tanti cittadini - e un encomio ai sindaci della Brianza a premiare l’impegno delle comunità nell’emergenza sanitaria per il Premio Beato Talamoni 2020. La cerimonia è in programma venerdì 2 ottobre, in occasione dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza che ricorre il 3 ottobre (giorno di nascita nel 1848 di Luigi Talamoni).

Il presidente Luca Santambrogio consegnerà un encomio ai 55 Sindaci in rappresentanza delle loro comunità, dei volontari, degli agenti di polizia locale e in ricordo delle vittime dell’emergenza coronavirus (913 persone al 27 settembre 2020).

Le tre targhe con Menzione Speciale sono state assegnate a Giancarlo Pallavicini (Comune di Desio), economista, manager, accademico, scrittore e giornalista italiano, al tenore Renato Cazzaniga (Comune di Renate), alla memoria dell’ex consigliere provinciale Vittorio Arrigoni (Comune di Vimercate).

Le cinque medaglie vanno alla ricercatrice veduggese Claudia Sala nel team dell’ospedale Spallanzani di Roma al lavoro su un vaccino contro il Covid-19, all’associazione Lega del Filo d’oro Onlus che lavora a favore delle persone sordocieche e con gravi disabilità, a Cancro primo aiuto onlus, alla Società San Vincenzo De’ Paoli. E al “fotografo della Brianza” Attilio Pozzi, già collaboratore del Cittadino, scomparso nel dicembre 2019 per un malore: la sua candidatura è stata presentata spontaneamente da numerosi cittadini.

«Sarà una edizione particolare nata nel contesto che stiamo vivendo e che ci ha portato a prendere alcune decisioni e modificare il tradizionale cerimoniale: sono state raccolte tante candidature, un segno che in questi tempi abbiamo bisogno di storie belle, di esempi e di mettere in rilievo il lavoro che le tante associazioni della Brianza hanno portato avanti a sostegno dei più fragili, anche nei momenti difficili del lockdown. E poi un capitolo speciale dedicato al Covid-19: la Provincia, intesa come casa dei Comuni, ritiene importante riconoscere l’impegno dei suoi sindaci che in questi mesi hanno cercato di essere un punto fermo nelle proprie comunità per dare risposte, sostegno, soluzioni. Con questo riconoscimento vogliamo ricordare anche il lavoro di tutti i volontari della protezione civile, degli agenti di polizia locale che insieme ai Sindaci hanno presidiato il territorio ogni giorno. Abbiamo anche previsto un momento di ricordo per le vittime del Covid», spiega il presidente Luca Santambrogio.

Chi sono i premiati

Giancarlo Pallavicini (Comune di Desio) - Economista, manager, accademico, scrittore e giornalista italiano, tra gli antisignani dei principi della responsabilità sociale d’impresa già negli anni 60. Ha ricoperto ruoli prestigiosi al livello internazionale, è segnalato per le sue attività anche nell’ “Enciclopedia Treccani”.

Renato Cazzaniga (Comune di Renate) - Famoso tenore che ha saputo portare nel mondo il nome di Monza e della sua Brianza regalando emozioni indimenticabili con la sua bellissima voce. Mantiene da sempre un legame forte con il territorio per sostenere giovani promesse della lirica e con attività di solidarietà.

Vittorio Arrigoni (Comune di Vimercate) - Targa con menzione speciale alla memoria di un valido ed apprezzato amministratore locale. Sempre attento al territorio e al necessario lavoro di coordinamento tra le singole realtà comunali ha fatto parte del Consiglio provinciale nel primo mandato dall’istituzione del nuovo Ente.

Lega del Filo D’oro Onlus (Comune di Lesmo) - Dal 2005 è presente a Lesmo una delle sedi dell’associazione che opera da oltre 50 anni a favore delle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali. La sede di Lesmo rappresenta un punto di riferimento per l’intera Regione e per i territori limitrofi;

Cancro Primo Aiuto Onlus (Comune di Briosco) - Con il motto “siamo solo uomini che aiutano altri uomini” rappresenta una struttura di eccellenza nel campo dell’assistenza socio sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro famigliari;

Società San Vincenzo De Paoli (Comune di Villasanta) - Opera a Villasanta attraverso la Conferenza locale dal 1933 per offrire visite a domicilio e assistenza morale, ancor prima che materiale, a chi ha bisogno. I volontari vincenziani sono stati capaci di diventare punto di riferimento di una rete solidale che ha permesso, coinvolgendo anche operatori privati e commercianti, di garantire sostegno e contemporaneamente combattere lo spreco alimentare.

Claudia Sala (Veduggio con Colzano) - Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari all’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato come post-doc nei laboratori del Prof. Stewart Cole, prima all’Istituto Pasteur di Parigi e poi all’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), dove ha poi ricoperto il ruolo di senior scientist. Recentemente si è trasferita a Siena, presso la Fondazione Toscana Life Sciences (TLS), nel gruppo diretto dal Dr. Rino Rappuoli, e compie ricerche nell’ambito dello sviluppo di nuovi vaccini. È inserita nel Team di otto ricercatori impegnati nel progetto di ricerca nato dall’accordo biennale tra Toscana Life Sciences di Siena e l’Istituto nazionale malattie infettive dell’ospedale «Lazzaro Spallanzani» di Roma con la possibilità di accedere a informazioni e analisi del sangue dei pazienti con infezione Covid-19 allo scopo di trovare gli anticorpi capaci di inattivarlo per poi ottimizzarli, clonarli in fase industriale e farne una terapia.

Attilio Pozzi (Comune di Cesano Maderno) - Un riconoscimento alla memoria per il “fotografo della Brianza”. Conosciuto e apprezzato da tutti per la passione per il suo lavoro. La sua candidatura è stata presentata autonomamente da tanti cittadini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA