Ponzoni, venerdì la sentenza

Chiesti otto anni di reclusione

Ponzoni, venerdì la sentenza  Chiesti otto anni di reclusione

Sarà un venerdì santo ad alta tensione per Massimo Ponzoni e la sua “squadra”: attesa infatti al Tribunale di Monza la pronuncia della sentenza del processo contro l’ex assessore regionale del Pdl e la sua “squadra”. L’accusa chiede condanne che vanno da 8 anni e 3 mesi (per Ponzoni) a 3 anni e 2 mesi di reclusione.

Sarà un venerdì santo ad alta tensione per Massimo Ponzoni e la sua “squadra”: attesa infatti al Tribunale di Monza la pronuncia della sentenza del processo che vede l’ex assessore regionale del Pdl (arrestato a gennaio del 2012) imputato di concussione, corruzione, finanziamento illecito al partito, bancarotta fraudolenta, peculato e appropriazione indebita. Con lui alla sbarra l’ex vicepresidente della Provincia, Antonino Brambilla (anche ex assessore all’urbanistica a Desio), l’ex responsabile dell’ufficio tecnico di Desio poi diventato assessore provinciale, Rosario Perri, l’ex sindaco di Giussano Franco Riva e l’intermediario immobiliare bergamasco Filippo Duzioni. Proprio quest’ultimo, secondo la Procura, avrebbe pagato Ponzoni (310mila euro) per modificare la destinazione d’uso di terreni nei piani del territorio di Desio e Giussano, oltre a versare sempre all’ex assessore 295mila euro per pagare spese inerenti le campagne elettorali dell’ex”golden boy” della politica brianzola. In cambio Ponzoni avrebbe fatto ottenere alla sua”squadra” consulenze e posti assessorili in Provincia. L’accusa chiede condanne che vanno da 8 anni e 3 mesi (per Ponzoni) a 3 anni e 2 mesi di reclusione. Chiesti inoltre 4 milioni di risarcimenti da Regione, comuni di Desio e Giussano e dai fallimenti delle società immobiliari di Ponzoni. I legali negano le accuse e chiedono l’assoluzione per i loro assistiti in quanto non sarebbero emerse prove a carico.


© RIPRODUZIONE RISERVATA