Pioggia di fiocchi azzurri e rosa: dieci parti in ventiquattr’ore all’ospedale di Desio
Foto di gruppo per genitori e neonati all’ospedale di Desio dopo la giornata record

Pioggia di fiocchi azzurri e rosa: dieci parti in ventiquattr’ore all’ospedale di Desio

Giornata record nel reparto di ostetricia dell’ospedale di Desio: tra lunedì 154 e martedì 16 luglio sono nati dieci bambini in ventiquattro ore.

Dalle 6 di lunedì 15 luglio alle 6 di martedì 16: sono ventiquattro ore in cui all’ospedale di Desio sono nati dieci bambini. Giornata record in Brianza per i reparti di ostetricia e neonatologia dell’Asst di Monza. «Numeri che confermano ancora una volta la scelta delle mamme di rivolgersi al presidio ospedaliero di desio e a strutture quali l’ostetricia e ginecologia diretta da Guido Orfanotti e la pediatria e neonatologia diretta da Tiziana Varisco, che qualitativamente e quantitativamente si rivelano eccellenti», sottolinea Fabio Landoni, direttore del Dipartimento materno-infantile.

I neonati risiederanno con le loro famiglie a Desio, Cesano Maderno, Nova Milanese, Varedo e Limbiate, Seveso e Lentate, Cogliate e Rovellasca.

Lo scorso anno l’ospedale desiano aveva registrato in tutto 1.264 parti, con un calo deciso di nascite che ha sfiorato il 5 percento e parti cesarei intorno al 20 percento. A metà luglio le cifre sono analoghe: finora le nascite sono state 633. «Particolare attenzione è stata posta alla presa in carico della gravida nell’intero percorso nascita – sottolinea Varisco - durante la gravidanza, la degenza ed il post-partum assicurando continuità assistenziale prima e dopo la dimissione. È stata elaborata una carta dei servizi per il percorso nascita aggiornata nel luglio 2018 e in tutti questi anni costituiti dei gruppi di lavoro per elaborare progetti, strategie e percorsi diagnostici terapeutici assistenziali per assicurare e mantenere elevati standard di cure e sicurezza».

«Sono molto soddisfatto del lavoro di squadra del Dipartimento Materno Infantile della Asst di Monza, sottolinea il direttore generale Mario Alparone - che ha opportunamente realizzato percorsi integrati ospedale e territorio in un momento storico dove si evidenzia il problema della denatalità su tutto il territorio nazionale, diventando così un punto di riferimento per il territorio di Desio e non solo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA