Ospedali della Brianza da riequilibrare, l’assessore regionale Gallera rassicura il Comitato Ovest Brianza
L’assessore regionale Gallera con Antonio Colombo, portavoce del Cob

Ospedali della Brianza da riequilibrare, l’assessore regionale Gallera rassicura il Comitato Ovest Brianza

L’assessore regionale ha promesso che prima dell’estate, a conclusione di tutta la sua azione di ascolto delle problematiche del territorio brianteo, Regione Lombardia procederà ad un riassetto del territorio e cercherà di trovare soluzioni di riequilibrio tra gli ospedali.

Detto fatto. All’assessore alla sanità Giulio Gallera giunge la notizia, pubblicata su queste pagine sette giorni fa, che il Cob (Comitato ovest Brianza) l’accusa di non essere ricevuto dopo due mesi si promesse, e lui lunedì 13 fissa l’incontro per giovedì 16, in assessorato a Milano. Un incontro durato a lungo importante e produttivo. Il Cob era rappresentato dal portavoce Antonio Colombo, direttore del polo neurologico brianteo di Seregno, da Francesco Sicurello, presidente dell’istituto internazionale di telemedicina e da Paolo Vintani, vicepresidente lombardo di Federfarma.

All’incontro era presenti anche i consiglieri regionali sensibili ai problemi sanitari della Brianza: Andrea Monti (Lega), Gigi Ponti (Pd) e Federico Romani (FI). Colombo ha esposto con pacatezza ma risolutamente le pecche dell’attuale assetto territoriale della sanità in Brianza: l’avere assegnato all’ospedale di Vimercate i distretti di Seregno e Carate (241.441 abitanti dell’Ovest Brianza che a Vimercate lontanissima non ci vanno mai) e i comuni di Lissone e Vedano (altri 52.837 abitanti), questi ultimi con Monza in casa.

Ha poi toccato lo spinosissimo e drammatico problema del ridimensionamento degli ospedali della Brianza Ovest ( Giussano quasi azzerato, Carate in preoccupante declino, Seregno con carenza di medici e con una brava neurologa a capo anche della cardiologia e pneumologia rimaste senza primario) ma soprattutto di quanto sta accadendo all’ospedale di Desio, a cui il san Gerardo sottrae con una costanza quasi scientifica pezzi importanti che lo stanno portando a un declassamento.

«Monza – ha fatto rimarcare Colombo- si è presa tutti e dieci i capi dipartimento, cioè i primari che programmano l’attività futura ed ovviamente la programmano a senso unico a vantaggio di Monza». Gli interventi di Sicurello e Vintani hanno sottolineato le difficoltà, ponendo sul tavolo la necessità che la Brianza Ovest, molto popolosa e tra le aree più ricche d’Europa, meriti ospedali efficienti e capaci di curare le patologie acute dei suoi abitanti, come fino ad ora era accaduto.

L’assessore Gallera, dopo aver ascoltato con interesse quanto esposto dal Cob e dai suoi rappresentanti ed ha promesso che prima dell’estate, a conclusione di tutta la sua azione di ascolto delle problematiche del territorio brianteo, Regione Lombardia procederà ad un riassetto del territorio e cercherà di trovare soluzioni di riequilibrio tra gli ospedali. L’incontro dunque, che si è svolto in un clima sereno e di vicendevole considerazione e rispetto, si è chiuso positivamente lasciando aperte prospettive future positive per i territori, di Desio, Seregno e Carate.


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