Ospedale di Desio, una visita cardiologica fissata a ottobre 2022
L'ospedale di via Mazzini a Desio (Foto by Paola Farina)

Ospedale di Desio, una visita cardiologica fissata a ottobre 2022

All’ospedale di Desio torna d’attualità un problema che riguarda anche altre strutture ospedaliere: quello dei tempi di attesa per gli esami e le visite. Una visita cardiologica, ad esempio, è stata fissata a ottobre 2022. Per un’ecografia all’addome bisogna aspettare fino all’anno prossimo

Quando l’impiegata allo sportello gli ha indicato la data fissata per l’appuntamento della visita cardiologica di controllo, pensava di aver capito male. «26 ottobre 2022». «Cosa?» ha detto il desiano, chiedendo all’impiegata di ripetere quello che aveva appena detto. « 26 ottobre 2022 – si è sentito dire di nuovo – Accetta?». Incredulo e stupito, rimasto praticamente senza parole, il desiano ha accennato ad un “si” e ha ritirato la nota dell’appuntamento . Una volta a casa, ha guardato e riguardato più volte la data impressa sul documento, ipotizzando che ci fosse un errore. Ma non c’è nessun errore. La visita cardiologica per il controllo, che deve fare ogni anno, come gli hanno indicato i medici che lo hanno in cura, è stata fissata all’autunno del 2022. Tre anni e 4 mesi di attesa.

«Prenda appuntamento adesso, glielo fisseranno tra un anno, ma non importa: deve fare il controllo proprio tra un anno» gli aveva detto il suo medico mentre compilava l’impegnativa, ipotizzando un’attesa di circa 12 mesi. Ma non aveva pensato che l’attesa avrebbe potuto essere molto più lunga. Succede anche questo, in Lombardia, considerata come una delle migliori Regioni le prestazioni sanitarie, punto di riferimento in tutta Italia. E non è l’unico caso. Qualche mese fa, lo scorso ottobre, un altro desiano aveva segnalato una situazione simile. Anche l’impiegata allo sportello era piuttosto imbarazzata quando aveva dovuto comunicargli la data della visita cardiologica che stava prenotando. «10 febbraio 2021». In quel caso, due anni e 2 mesi e mezzo di attesa. Gli era ’andata un po’ meglio per la prenotazione dell’ecocardiodoppler: “solo” 9 mesi di attesa, agosto 2019. Meglio rispetto agli altri casi. Ma restano comunque tanti, troppi i giorni di attesa per una visita richiesta da chi necessita di fare controlli. E’ vero che non si tratta di richieste urgenti, per cui l’operatore è obbligato a fissare appuntamenti il più presto possibile. Ma aspettare anni per una visita è eccessivo. Succede per la cardiologia, ma anche per altri reparti. . Deve attendere due anni, per esempio, un desiano che ha richiesto una visita oculistica. Nel frattempo, come può fare? Un anno di attesa, invece, per una giovane desiana che ha bisogno di una visita allergologica: e intanto, se sta male, come deve comportarsi? Dieci mesi per una mammografia. L’elenco potrebbe continuare, Davanti ad uno scenario simile, chi ha bisogno di sottoporsi a visite ambulatoriali in tempi ristretti è costretto a rivolgersi al privato, dove può avere ottenere appuntamenti da un giorno all’altro. Ma non tutti possono permetterselo. La visita dallo specialista privato, che nella maggior parte dei casi viene fissata a distanza di qualche giorno o al massimo di qualche settimana, richiede di sborsare un bel po’ di soldi.

Riguardo al singolo caso del paziente a cui è stata fissata una visita nel 2022 l’azienda risponde: «Un paziente cronico, con controlli annuali, può rientrare nella categoria di quei “pazienti cronici” per i quali la Regione Lombardia ha attivato il percorso di presa in carico e ha inviato ad ognuno di essi una lettera indicando come fare ad aderire. Le Asst come le nostre che hanno aderito alla gestione di questi pazienti, riservano delle agende (appuntamenti) ad hoc  consentendo che i controlli e gli esami vengano effettuati alle scadenze previste». Per quanto riguarda le lunghe liste d’attesa, più volte segnalate dai pazienti, l’azienda già la scorsa settimana aveva fatto alcune precisazioni: «Per quanto riguarda le prestazioni nel presidio di Desio, i tempi di attesa risultano ampiamente rispettose degli obblighi di legge. Ad esempio la Risonanza Magnetica viene erogata a seconda del tipo in 5, 16 e 42 giorni; una TAC tra i 4 e i 6 giorni, un holter cardiaco a 59 giorni un ecocolordoppler cardiaco  a 5 giorni, un eco dell’addome a 5 giorni». Tempi d’attesa ben diversi da quelli segnalati da molti cittadini che si rivolgono alle strutture sanitarie.

Ma dopo queste segnalazioni di ritardi (che purtroppo sono comuni anche ad altre strutture della Brianza e della Lombardia) ne sono arrivate altre, l’ultima riguarda un’ecografia all’addome completo fissata al 29 maggio 2020

Un anno di attesa, per un paziente che ha bisogno di un controllo, anche se non urgente. Il record resta quello della visita cardiologica fissata al 2022. Le liste d’attesa pubblicate sul sito dell’ospedale, però, ingannano. Le rilevazioni aggiornate al 30 maggio per l’ospedale di Desio riportano che per un’ecografia completa all’addome i giorni di attesa previsti sono 5. Ma allo sportello, la visita non urgente viene fissata a distanza di quasi 365 giorni. Così la mammografia: 3 i giorni d’attesa indicati nella lista pubblicata dall’azienda. 300 quelli reali, comunicati allo sportello delle prenotazioni.

Nel documento pubblicato sul sito, viene indicato che il calcolo dei giorni è la media della prima disponibilità per classe, ovvero urgente, breve o differibile. Sta di fatto che la differenza tra la realtà e quanto comunicato dall’azienda è grossa. Sul caso dell’ecografia all’addome, l’azienda, interpellata, risponde con una nota scritta: «In riferimento a quanto segnalato, la Asst di Monza precisa che se sull’impegnativa non è indicata la priorità, la prestazione viene considerata Programmata, equivalente ad un controllo per un paziente cronico.

E’ sempre opportuno che nella prescrizione sia specificata dal medico l’urgenza prescrittiva. A tal proposito, si fa presente che è possibile programmare visite di controllo attraverso il percorso di presa in carico che stabilisce con un apposito piano clinico, il Pai, le prestazioni di controllo da effettuare all’interno dell’anno solare successivo alla presa in carico. In merito alle informazioni riportate sul sito nella tabella “Rilevazione dei tempi d’attesa ex ante”, è chiaramente esplicitato che il tempo riportato è la media della prima disponibilità per classi Urgente (entro 72 ore), Breve (entro 10 giorni), Differibile (entro 30/60 giorni). La prima data disponibile per la prestazione richiesta dalla paziente in queste classi è a Desio 5 giorni così come segnalato dal report riportato alla pagina del sito “Liste di attesa” all’interno di “Amministrazione trasparente”». Intanto, il Comitato Ovest Brianza torna a farsi sentire, contro la divisione territoriale decisa dalla riforma sanitaria regionale: martedì prossimo 18 giugno organizza un’assemblea nell’aula consigliare di Nova Milanese. L’11 luglio sarà a Desio. “Basta col massacro dell’ospedale di Desio” è lo slogan del comitato.


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