Ospedale di Desio, novità per la radiodiagnostica
Ospedale di Desio

Ospedale di Desio, novità per la radiodiagnostica

L’ospedale di Desio acquisisce nuove tecnologie dedicate alla diagnostica per immagini e destinate all’attività radiologica del presidio.

Il presidio ospedaliero di Desio, di cui è in corso l’iter per l’intitolazione a papa Pio XI, il desiano Achille Ratti, sta progressivamente recuperando la posizione che occupava in passato e colmando le diverse lacune che si sono create negli ultimi anni. Il nosocomio sarà dotato prossimamente di nuove tecnologie dedicate alla diagnostica per immagini e destinate all’attività radiologica.

Per queste nuove attrezzature è stato previsto un investimento complessivo di un milione di euro che si somma al finanziamento di 16 milioni di euro destinati ad implementare nuovi interventi di ampliamento del pronto soccorso e, di tutta l’area della radiologia dell’ospedale. Una prima acquisizione che rinnova il parco macchine esistenti è andata in porto. Si tratta di una nuova apparecchiatura che porterà un notevole miglioramento clinico e maggiore qualità dei servizi erogati.

“Una tecnologia che è costata circa 200 mila euro - ha spiegato Marco Trivelli, direttore generale dell’Asst Brianza - consentirà, di eseguire radiografie scheletriche in tutti i distretti corporei, addome, torace, arti, capo ad altissima risoluzione e a bassa dose di radiazioni. L’elevata automazione della macchina, unita all’ergonomica interfaccia di lavoro, offrirà al personale medico e tecnico l’opportunità di personalizzare le impostazioni per consentire un flusso di lavoro ottimale, rapido, intuitivo e soprattutto incentrato sul paziente”.

Le immagini acquisite con tecnica “digitale diretta” saranno immediatamente integrate nel sistema informatico utilizzato in Asst per l’archiviazione, la trasmissione e la condivisione delle immagini diagnostiche, con conseguente riduzione dei tempi di gestione degli esami.


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