Monza, visita del sottosegretario Molteni: «Rinforzi per la Questura e 65 milioni per la sicurezza urbana»
Il sottosegretario Nicola Molteni e il prefetto Patrizia Palmisani (Foto by Roberto Magnani)

Monza, visita del sottosegretario Molteni: «Rinforzi per la Questura e 65 milioni per la sicurezza urbana»

L’onorevole leghista, a nome del Ministero dell’Interno ha incontrato il prefetto, il sindaco di Monza, il questore e tutti i comandanti delle forze dell’ordine provinciali. “Mala movida”: «I giovani si devono divertire ma rispettino le regole».

Visita istituzionale del sottosegretario del Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, lunedì 28 giugno a Monza: l’onorevole leghista in mattinata, in prefettura, ha incontrato il prefetto Patrizia Palmisani, il sindaco di Monza Dario Allevi, il presidente della Provincia Luca Santambrogio, il questore Michele Davide Sinigaglia, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Simone Pacioni, l’omologo della Guardia di Finanza, colonnello Aldo Noceti e dei vigili del fuoco, Claudio Giacalone, e il comandante del raggruppamento Strade sicure Lombardia e Trentino alto Adige, colonnello Ivano Marotta.

«Ho espresso il mio ringraziamento ai cittadini di Monza e della Brianza, ai rappresentanti istituzionali e locali, alla prefettura e alle forze dell’ordine per il lavoro straordinario svolto durante la pandemia che ha portato a questo primo giorno di quasi normalità senza mascherine all’aperto - ha detto Molteni - e ho avuto un quadro generale rispetto alla situazione dell’ordine pubblico e sulla sicurezza urbana nel territorio provinciale, con dati relativi alla delittuosità, in calo sia a Monza, del 14%, che il Brianza, del 17%» ha aggiunto il sottosegretario. Che non ha mancato di sottolineare anche il «lavoro straordinario» svolto dalla polizia locale di Monza: «una delle più efficienti, strutturate e organizzate».

A dati reali in calo non coincide tuttavia una percezione di sicurezza da parte dei cittadini, «in particolare urbana», di qui l’annuncio di un potenziamento imminente dell’organico della Questura, con l’arrivo entro luglio di sette giovani assistenti agenti: «Con l’obiettivo di arrivare a venti in più» ha aggiunto l’onorevole leghista.

Il Ministro dell’interno ha inoltre firmato un decreto per un finanziamento di un fondo di 65 milioni in tre anni per la sicurezza urbana, 15 dei quali quest’anno, per dotazioni di organico, orari straordinari, videosorveglianza e iniziative di sensibilizzazione, «a disposizione delle realtà territoriali». A Monza, nelle”zone calde”, tra la stazione e i dintorni, confermata anche la presenza dell’esercito con l’operazione “Strade sicure”. «Intendiamo inoltre proseguire a riservare altissima attenzione ha detto - per fronteggiare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel territorio, sempre molto “appetibile”, anche alla luce della assegnazione dei fondi del recovery plan».

Molteni è anche intervenuto a proposito dei recenti episodi di “mala movida” che, nelle ultime settimane, stanno interessando anche numerosi comuni della Brianza: «I giovani si devono divertire ed essere liberi ma nel rispetto delle regole», ha detto, ricordando gli strumenti per fronteggiare situazioni di degrado, inciviltà e vandalismo inseriti nel”Decreto sicurezza”, a partire dal Daspo.

Il sottosegretario nel corso della giornata ha visitato anche la Questura, il Comando della Polizia locale di Monza e il posto di Polizia ferroviaria della stazione di Monza,


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