Monza, urbanistica: un supermercato al Rondò dei Pini e Esselunga vuole crescere
Piano ex Colombo previsione Monza Rondò

Monza, urbanistica: un supermercato al Rondò dei Pini e Esselunga vuole crescere

Svolta urbanistica al Rondò dei Pini a Monza. Depositata la proposta della proprietà Monza Life per la variante del piano attuativo per l’area ex Colombo: previsti il “teatro della musica” inizialmente previsto al Feltrificio Scotti e un supermercato di “media superficie di vendita”. Intanto Esselunga chiede di espandere la superficie di vendita di via Buonarroti.

Un colpo di spugna totale sul progetto approvato tra il 2013 e il 2015 e di fatto un nuovo piano attuativo per il futuro dell’area ex Colombo di Monza. L’obiettivo punta sul Rondò dei Pini, l’inizio del cannocchiale prospettico che guarda alla Villa reale da una parte e le premesse di viale Lombardia dall’altra: lì il vecchio piano residenziale è stato cancellato per fare spazio ad altro.

Perché dove prima c’erano oltre 10mila metri quadrati di residenziale e un po’ di commerciale - in sei edifici alti al massimo quattro piani - ora potrebbero arrivare l’auditorium musicale inizialmente previsto all’ex Feltrificio Scotti di vialone Battisti e un unico, altro complesso: un supermercato di “media superficie di vendita” (vale a dire tra i 250 e 2.500 metri quadrati di ampiezza nella città oltre i 10mila abitanti) e una quota di terziario, direzionale, ricettivo. Uffici e albergo, detto altrimenti. Se il totale della superficie di questo edificio è 5.670 metri quadrati, si può ipotizzare che la parte destinata a supermercato sia il massimo possibile, cioè 2.500: per farsene un’idea, la vecchia Esselunga di via Lecco, ora dismessa.

Lo scopo della proposta di revisione del piano attuativo, si legge nel rapporto preliminare depositato in municipio per le eventuali osservazioni (da presentare entro il 10 gennaio, tra otto giorni) intende modificare “la quantità (in aumento) e della dislocazione planimetrica delle aree per servizi pubblici, conseguente al nuovo assetto planimetrico delle edificazioni in progetto” e modificare “la destinazione delle nuove edificazioni private” con riduzione “della capacità edificatoria dai 12.250 metri quadrati” per arrivare appunto a “ 5.670 mq a destinazione terziaria commerciale/direzionale/ricettiva, e conseguente rinuncia a 6.580 mq di superficie lorda di pavimentazione (pari al 53,7% della SLP originaria)”.

Crescono poi le aree permeabili e “il progetto di variante al PII prevede una modifica sostanziale dell’assetto planimetrico dei contenuti di carattere pubblicistico” così: dimezzata l’edificazione, è confermata la quantità di superfici in cessione con “consistente incremento delle aree asservite all’uso pubblico in soprassuolo (5.483 mq contro i precedenti 3.681 mq) anche se i doveri espressi dal piano sono significativamente inferiori”. Vengono aggiunti 3mila metri di parcheggi interrati, con altri 60 posti disponibili nelle serate di concerto al teatro della musica, che sarà progettato dal privato per una valore stimato in 300mila euro, mentre la sua realizzazione sarà affidata all’operatore dell’area ex Scotti.

Intanto l’Esselunga di via Buonarroti potrebbe espandersi: il via libera definitivo alla trasformazione del punto di media vendita in struttura di grande distribuzione potrebbe arrivare durante la conferenza dei servizi convocata dal Comune per giovedì 9 gennaio.

Se tutti gli enti coinvolti nel procedimento esprimeranno parere favorevole il supermercato potrà aumentare la superficie di vendita del 24% e passare dagli attuali 2.500 metri quadri a 3.101: 2.141 (601 in più rispetto ad ora) saranno riservati ai generi alimentari e 960, a fronte degli attuali 750, a prodotti di altro tipo. L’operazione non comporterà un intervento edilizio ma sarà attuata tramite la realizzazione di lavori interni al negozio e una riorganizzazione delle corsie.


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