Monza, stelle (Michelin) e stelline: gli studenti dell’Olivetti selezionati dalla Fondazione presieduta da chef  Cracco
Monza: gli studenti dell’Olivetti che partecipano al progetto (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza, stelle (Michelin) e stelline: gli studenti dell’Olivetti selezionati dalla Fondazione presieduta da chef Cracco

Dodici studenti di sala e cucina dell’istituto Olivetti di Monza sono stati selezionati dalla fondazione Martino presieduta da chef Carlo Cracco. È

uno dei capitoli di un programma più ampio che porterà a scuola anche i cuochi di “Aimo e Nadia”.

Le stelle della ristorazione arrivano all’Olivetti di Monza. Gli studenti dell’istituto per i prossimi mesi incontreranno personalità importanti del mondo della ristorazione. Stelle a scuola ma anche future “stelline” che escono dalla scuola.

Dodici studenti della classi quarte e quinte di sala e cucina hanno superato la selezione lanciata dalla Fondazione Maestro Martino, il cui presidente è lo chef Carlo Cracco e faranno parte delle brigate di sala e di cucina del ristorante didattico di Villa Terzaghi a Robecco d’Oglio. Questi ragazzi e ragazze, per un weekend al mese, seguiranno sessioni didattiche tenute da chef stellati e svolgeranno le attività del ristorante.

Non solo: è stata loro offerta la possibilità di partecipare ad uno stage remunerato per il periodo estivo.

«Sono orgogliosa di questi nostri alunni - commenta Renata Cumino, dirigente dell’istituto - non solo per aver superato la selezione ma, anche perché la referente della Fondazione, mi ha informato che durante le selezioni ha incontrato centinaia di studenti e ha espresso un vivo apprezzamento nei confronti dei nostri, il cui livello di preparazione è stato definito “decisamente alto”. Stiamo facendo molto per offrire a tutti gli alunni le migliori occasioni per misurarsi anche con il mondo del lavoro. Proporre percorsi di qualità che facciano emergere le eccellenze sono di stimolo per la crescita umana e professionale dei nostri ragazzi e, di riflesso, di tutto l’istituto».

Se per una dozzina di studenti sarà possibile lavorare a stretto contatto con i grandi chef stellati per tutti quelli del triennio ci sarà l’occasione per conoscere, ascoltare e osservare dal vivo personalità di rilievo che hanno un grande spessore professionale. Già in archivio l’incontro con Valerio Beltrami, presidente nazionale dell’associazione maîtres italiani ristoranti e alberghi (Amira).
Nelle prossime settimane interverranno gli chef Alessandro Nagrini e Fabio Pisani, del ristorante Aimo e Nadia (2 stelle Michelin), con il maître Nicola D’Agnolo. Seguirà a marzo l’incontro con il direttore della guida Michelin Itala (1982-2014) Fausto Arrighi insieme a Anna Maria Farina consulente qualità ristorante e hotellerie. A concludere la rassegna d’incontri Edoardo Fumagalli, ex alunno dell’Olivetti, oggi chef stellato Michelin a la Locanda Margon.

«La scelta di invitare esperti di grande livello e di altissima professionalità - conclude la dirigente- è mirata a avvicinare i nostri studenti al mondo del lavoro da diversi punti di vista. Non solo le esperienze che già proponiamo ma sempre più occasioni per avere informazioni utili alla loro crescita professionale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA