Monza: recupero delle aree urbane, la giunta apre ai privati, ecco come fare
Monza l area dismessa via Hensemberger (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza: recupero delle aree urbane, la giunta apre ai privati, ecco come fare

La giunta lancia un appello ai privati proprietari di aree da recuperare in base alle leggi urbanistiche della Regione: come fare e come presentare i progetti.

Recupero delle aree dismesse e degli edifici degradati? La giunta di Monza si affida alla legge regionale n. 18 del 26 novembre 2019 e apre al privato perché proponga interventi. Ne da nota il municipio con un comunicato stampa di venerdì 19 giugno. Secondo l’assessore alle Politiche del Territorio Martina Sassoli grazie a “una serie di incentivi e di misure ad hoc, volute da Regione Lombardia” sono disponibili “bonus volumetrici fino al 20% e il taglio dei tempi. Su questo aspetto, in particolare, come Comune già nel 2018 abbiamo istituito un team di supporto tecnico che seguirà tutto l’iter delle pratiche. Si tratta di uno strumento normativo capace di mettere insieme la lotta al consumo di suolo e le esigenze degli operatori del settore edilizio in un’ottica di sviluppo sostenibile in grado di tutelate il territorio e creare ricchezza e lavoro”.

Monza fa i conti con l’aumento di interesse per la città, soprattutto dal capoluogo, dice piazza Trento: nel 2019 i trasferimenti dal capoluogo lombardo sono più che raddoppiati rispetto al 2010, passando da 249 a 639 (+157%) - sostiene il Comune - . Una tendenza confermata durante l’emergenza sanitaria. Questo significa che il nostro disegno di città all’insegna della qualità della vita, dei servizi e dell’edilizia sostenibile funziona e l’ha resa ancora più attrattiva».

Il Comune fa due proposte, si legge nella nota del Comune: “La prima riguarda la raccolta di proposte per individuare gli ambiti della rigenerazione urbana e territoriale, ai sensi dell’art. 8bis della Legge Regionale n. 12/2005, mentre la seconda è relativa alla segnalazione da parte dei proprietari di aree e immobili dismessi con criticità ai sensi dell’art. 40bis. Gli immobili possono avere qualsiasi destinazione d’uso (residenziale, produttiva, direzionale, commerciale), ma devono essere dismessi da oltre cinque anni. Inoltre devono avere problemi di sicurezza idraulica o strutturali, presentare uno stato di degrado ambientale e urbanistico o causare rischi in termini di inquinamento o di salute”.

Come funziona? I proprietari o loro delegati devono segnalare all’amministrazione comunale le loro aree (art. 8bis) o gli immobili dismessi (art. 40bis) compilando i rispettivi “moduli editabili” pubblicati sul sito internet del Comune di Monza (nella sezione Urbanistica e SIT, al link https://www.comune.monza.it/it/servizi/Urbanistica-e-SIT/). La scadenza per presentare le segnalazioni, via pec, è fissata per mercoledì 15 luglio. Le aree segnalate saranno valutate dal Comune al fine della successiva approvazione con delibere di Consiglio Comunale di individuazione degli ambiti di rigenerazione urbana e degli immobili dismessi con criticità.


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