Monza, otto casi di aggressioni a medici e infermieri dell’ospedale San Gerardo
Infermieri (Foto by Daniele Belosio)

Monza, otto casi di aggressioni a medici e infermieri dell’ospedale San Gerardo

Aggressioni all’interno dell’ospedale San Gerardo di Monza sotto la lente di ingrandimento della Procura di Monza. In un anno, infatti, si sarebbero verificate otto aggressioni ai danni di personale medico e infermieristico .

Aggressioni all’interno dell’ospedale San Gerardo di Monza sotto la lente di ingrandimento della Procura di Monza. In un anno, infatti, si sarebbero verificate otto aggressioni ai danni di personale medico e infermieristico dell’ospedale. Un paio di episodi sono stati denunciati lo scorso mese di marzo da due professionisti, assistiti dall’avvocato del Foro di Monza Francesco Mongiu. I due, nelle loro querele, hanno sottolineato un contesto generale preoccupante.

«A seguito del verificarsi di tali reiterati incresciosi episodi di violenza – ha raccontato in denuncia al commissariato una delle vittime – l’azienda ha adottato una misura che nelle intenzioni avrebbe dovuto scongiurare il ripetersi di episodi di tal genere, ovvero: l’assunzione di una guardia disarmata. Tale rimedio si è però da subito rivelato improduttivo visto che il 4 marzo durante il servizio notturno, un frequentatore abitudinario del Pronto soccorso tentava di aggredire una dottoressa».

L’aggressione sarebbe stata sventata solo grazie al pronto intervento di uno degli infermieri assistiti dall’avvocato Mongiu. Il collega ha, infatti, bloccato la mano, impedendo all’uomo di sferrare un pugno contro la dottoressa di presidio notturno.
«In quel frangente – ha spiegato l’infermiere – si era rivelata inutile la presenza della Guardia privata. Il successivo intervento da parte degli agenti di Polizia di Stato ha determinato l’allontanamento dell’aggressore».

Lo scorso marzo si era svolta una riunione del reparto nella quale era stato affrontato il tema della sicurezza degli operanti in Pronto Soccorso. Il 20 marzo l’infermiere è stato vittima di una seconda aggressione: «Attraverso il vetro – ha raccontato in denuncia – sono stato aggredito verbalmente dallo stesso soggetto che mi ha detto che ero in infame, un uomo di m...., che mi avrebbe sgozzato, tagliato la gola...».

Il 20 aprile è stato il turno di una dottoressa: «Sono stata inseguita – ha raccontato – e minacciata pesantemente». L’aggressore a un certo punto le avrebbe afferrato la mano destra ruotandogliela con forza, causandole la distorsione del polso. La donna si è data alla fuga inseguita dall’uomo completamente fuori controllo.

Le varie assemblee che si sono svolte all’interno dell’ospedale non hanno portato a nulla di definitivo.

La dottoressa, dopo l’aggressione subita davanti ai colleghi esterrefatti, ha presentato denuncia-querela contro il violento, un cittadino residente a Muggiò, diventato nel corso del tempo una sorta di incubo per il personale medico dell’ospedale San Gerardo di Monza. La faccenda potrebbe presto entrare nelle aule del tribunale.

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