Monza: non solo al duomo, lavori in arrivo anche sull’arengario
Monza Cantiere Duomo (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza: non solo al duomo, lavori in arrivo anche sull’arengario

Mentre salgono le impalcature sulla facciata del duomo, via libera del Comune di Monza a interenti sull’arengario. Il ponteggio alla basilica dovrebbe essere completato entro un mese, al palazzo civico saranno installati nuovi punti luce.

Sarà la ditta Estia srl di Bastia Umbra, guidata dall’architetto Paolo Pecorelli, a condurre i lavori di restauro della facciata del duomo. La copertura della pavimentazione è già iniziata la scorsa settimana, ed entro un mese dovrebbe essere ultimato anche il ponteggio sull’intera facciata. Serviranno poi altri dieci giorni per installare il montacarichi che verrà utilizzato per il trasporto dei materiali fino in cima alla basilica.

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Il costo totale previsto per l’intervento è di circa un milione e 150.000 euro e verrà suddiviso in due fasi. Si inizierà dalla sommità della facciata. I primi restauri riguarderanno quindi le guglie e le edicole nella parte più alta del duomo, successivamente si scenderà solo se saranno a disposizione nuove copertura economiche per continuare il lavoro anche nelle porzioni più basse della struttura.

I lavori dovrebbero continuare anche durante i mesi invernali fino a quando il tempo lo consentirà. Nei giorni più freddi, infatti, è previsto uno spostamento del cantiere sulla controfacciata di mattoni. Anche questa zona deve infatti essere sottoposta a restauro, e proprio qui interverranno i tecnici durante le giornate di freddo più pungente. Il cantiere dovrebbe terminare entro i prossimi due anni, ma tutto dipenderà dalla celerità con cui si potrà procedere e soprattutto dai futuri finanziamenti che verranno messi a disposizione del progetto.

Il lavoro di restauro sarà prettamente conservativo e non ricostruttivo. Non verranno aggiunti elementi mancanti ma verrà messa in sicurezza l’intera facciata. Inoltre si provvederà ad un’accurata ripulitura del marmo, sporcato da decenni di inquinamento e da precedenti interventi di restauro poco riusciti.

Un cantiere, quello guidato dalla Estia srl, che continua il lavoro del cantiere pilota avviato nel giugno del 2015 e condotto dal Politecnico di Milano e dall’impresa di restauro Arterosa.

E poi c’è l’arengario che si fa bello in vista dei prossimi appuntamenti culturali: a breve partiranno i lavori di riqualificazione degli impianti di illuminazione interno ed esterno.

L’intervento, affidato dal Comune all’impresa Fratelli Buzzoni di Limbiate, costerà poco meno di 78.000 euro. Il tocco degli esperti lascerà il segno soprattutto all’interno dove la disposizione dei punti luci consentirà di valorizzare nel migliore dei modi la struttura medievale dell’antico palazzo civico e di illuminare in modo naturale le opere che saranno esposte. Il progetto, che ha passato il vaglio della Sovrintendenza, prevede l’utilizzo di lampade tecnologicamente avanzate che, oltre a garantire una elevata resa illuminotecnica, consentiranno di risparmiare energia. I lavori, che dovrebbero cominciare e concludersi nel giro di qualche mese, fanno parte di un programma più ampio avviato dalla passata amministrazione per aumentare il fascino di monumenti e luoghi ritenuti interessanti dal punto di vista turistico. Gli interventi sono confluiti nel piano Cult city, cofinanziato dalla Regione che ha messo a disposizione del Comune 700.000 euro del milione e 400.000 euro necessari.

La tabella di marcia, che avrebbe dovuto procedere in modo più spedito, è stata rallentata sia dai tempi della burocrazia sia dalle risposte della Sovrintendenza, non sempre arrivate con la puntualità che qualcuno in piazza Trento e Trieste si attendeva. Cronoprogramma alla mano, avrebbe dovuto essere a un livello più avanzato la riqualificazione dei Boschetti reali. I visitatori che arrivano a Monza, se non possono ancora ammirare le sorprese che l’arengario e altri monumenti hanno in serbo, possono però farsi guidare dai totem di ultima generazione in grado di dialogare con gli smartphone e di fornire informazioni.


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