Monza, la palazzina è social e il ladro non ha scampo: furto sventato dal gruppo WhatsApp

Sventa il tentato furto nei garage lanciando in piena notte l’allarme sul gruppo condominiale di WhatsApp. Palazzina social quella nel rione Cristo Re a Monza che nella notte tra lunedì e martedì è riuscita a sventare un furto, facendo catturare anche uno dei due presunti malviventi.
Carabinieri
Carabinieri Daniele Belosio

Sventa il tentato furto nei garage lanciando in piena notte l’allarme sul gruppo condominiale di WhatsApp. Palazzina social quella nel rione Cristo Re a Monza che nella notte tra lunedì e martedì è riuscita a sventare un furto, facendo catturare anche uno dei due presunti malviventi.

Tutto è accaduto nel giro di pochi minuti. Alcuni condomini rincasando si sono imbattuti in due sconosciuti che indossavano sciarpa e occhiali e che stavano armeggiando in un garage, probabilmente con l’intento di rubare un’automobile.
Disturbati i due si sono allontanati, mentre gli inquilini, saliti a casa, hanno raccontato l’accaduto alla madre. Che ha lanciato immediatamente un messaggio sul gruppo WhatsApp del condominio.

Non sapendo che, a quell’ora, la sua vicina di casa aveva lasciato il telefono acceso e udito il messaggio si è svegliata nel cuore della notte. Un velocissimo scambio di informazioni e la telefonata alle forze dell’ordine con il rapido arrivo della pattuglia dei carabinieri. Che giunta sul posto è riuscita a bloccare uno dei due presunti ladri.

Nel frattempo le due inquiline continuavano a chattare e scambiarsi messaggi aggiornando il gruppo condominiale sui vari passaggi della vicenda mentre dalla finestra cercavano di individuare cosa stesse accadendo nei box. Fino a quando i militari hanno fermato uno dei due sconosciuti e le inquiline social hanno potuto finalmente tornare a letto rassicurando tutti i condomini con l’ultimo messaggio che annunciava il fermo di uno dei due.

E il mattino dopo, al risveglio e alla riaccensione degli smartphone gli inquilini della palazzina si sono trovati la sorpresa. Un bollettino aggiornato di quanto accaduto quella notte e soprattutto di quel tentato furto sventato grazie alla rapidità di comunicazione via social.

«L’idea di costituire un WhatsApp condominiale è venuta alcuni mesi fa al portinaio – spiega una delle due inquiline che ha sventato il tentativo di furto – Un modo per conoscerci e per scambiarci informazioni, soprattutto riguardanti la vita condominiale. Peraltro qualche volta organizziamo anche dei momenti di festa nella sala riunioni».

Ma questa volta i messaggi sono serviti a evitare di finire sotto le grinfie della banda bassotti. «A quell’ora stranamente non c’era nessun uomo sveglio – continua – Ma il tam tam di messaggi e la telefonata immediata alle forze dell’ordine ha permesso di far catturare almeno uno dei ladri».