Monza: la calciatrice Michela Cambiaghi sulla copertina di Donna Moderna
Michela Cambiaghi su Donna Moderna

Monza: la calciatrice Michela Cambiaghi sulla copertina di Donna Moderna

Michela Cambiaghi è un talento italiano: lo dice il settimanale Donna Moderna scegliendo la calciatrice di 24 anni, cresciuta nel Fiammamonza e nata a Vimercate, per la copertina del magazine.

Ha 24 anni, è nata a Vimercate, ha giocato nel campionato di Serie A di calcio con Fiammamonza e ora è protagonista della copertina del settimanale Donna Moderna. E lo è perché è un “Talento Italiano”. L’obiettivo del giornale diretto da Annalisa Monfreda è sostenere il made in Italy, “comprare italiano, viaggiare in Italia, ma anche conoscere le piccole grandi storie di tradizione e innovazione come nuova forma di solidarietà per aiutare concretamente il nostro Paese”.

La copertina di Donna Moderna

La copertina di Donna Moderna

E il made in Italy ha anche il volto di chi sceglie di sostenerlo, come le nove donne scelte come simbolo del genio italiano che “posano per un inedito servizio moda, indossando solo abiti e accessori di marchi italiani”. Inclusa Michela Cambiaghi, nata il 4 febbraio del 1996 e cresciuta nella squadra monzese dove è stata centrocampista dal 2010 al 2013, per passare poi a Inter, Mozzanica, Como e infine al Sassuolo, dove ancora gioca (tranne una stagione ancora con la divisa di Fiammamonza). Studentessa di economia, ha un mito calcistico: «Francesco Totti. È un esempio sportivo da ammirare, una bandiera per una società, la Roma, che non ha mai tradito». L’italiana che ammira? «Nadia Toffa. Una donna solare che ha portato avanti con perseveranza tante battaglie che hanno dato speranza a molta gente».

Michela Cambiaghi su Donna Moderna

Michela Cambiaghi su Donna Moderna

«In questo tempo strano, scandito dall’emergenza sanitaria, abbiamo iniziato a guardare più vicino» spiega il direttore Annalisa Monfreda presentando il numero in edicola. «Abbiamo scoperto storie, sapori e colori del nostro quartiere, della nostra città. Ci siamo ricordati che l’Italia è un Paese eccezionale, dove puoi viaggiare per anni senza mai percorrere le stesse vie, dove puoi assaggiare eccellenze enogastronomiche in ogni provincia e acquistare prodotti divenuti di culto in tutto il mondo. Con questo numero abbiamo voluto celebrare l’inesauribile creatività del nostro Paese, che trae nutrimento dalla storia e si proietta sempre verso il futuro».


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