Monza: il girone infernale di chi cerca parcheggi all’ex Maestoso (in attesa di novembre)
Monza: parcheggi difficiili nel quartiere Cazzaniga, intorno all’ex Maestoso (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza: il girone infernale di chi cerca parcheggi all’ex Maestoso (in attesa di novembre)

La difficile situazione del quartiere Cazzaniga di Monza, intorno al cantiere dell’ex cinema Maestoso: in carenza cronica di parcheggi nel raggio di due chilometri (dall’ospeale alle scuole) e in crisi il lunedì, quando c’è il mercato rionale. L’inaugurazione del nuovo polo commerciale è prevista per l’8 novembre.

Il premio al parcheggio più fantasioso va a due auto che lo scorso lunedì mattina sono rimaste per diverse ore parcheggiate in bilico sulla rotonda all’incrocio tra le vie Donizetti e Sant’Andrea, a Monza. C’è anche chi non ha trovato di meglio che sostare sulle strisce pedonali di via Donizetti, proprio là dove attraversano i bambini e i ragazzi che si recano alle scuole dell’istituto Salvo D’Acquisto, mentre altri, rassegnati, hanno lasciato l’auto in prossimità dell’incrocio con via Paganini impedendo la visuale e sbarrando la strada a chi si muove in carrozzina o con un passeggino.
Scene di un ordinario lunedì di follia intorno al cantiere dell’ex cinema Maestoso. Non c’è speranza di trovare un parcheggio nel raggio di un paio di chilometri.

Monza: parcheggi difficiili nel quartiere Cazzaniga, intorno all’ex Maestoso

Monza: parcheggi difficiili nel quartiere Cazzaniga, intorno all’ex Maestoso
(Foto by Fabrizio Radaelli)

La situazione è così tutti i giorni, ma il lunedì va anche peggio perché parte del parcheggio dell’ospedale è occupato dal mercato rionale. Da tre mesi tutta via Sant’Andrea (nel lato che porta verso il parco) è off limits. Gli spazi liberi sono destinati al cantiere, alla sosta dei tir che si alternano per la consegna del materiale di costruzione e alla sosta delle auto e dei furgoni di operai e tecnici che, soprattutto in questo periodo, sono davvero numerosi, in vista dell’inaugurazione della struttura commerciale e di servizi, prevista per l’8 novembre.

Altri camion con materiale edile transitano nell’area per le finiture di una palazzina all’angolo con via Lissoni e a tutto questo si aggiunge il numero di auto di chi si reca in ospedale per visite ed esami.

«Non ne possiamo più - dicono i residenti della zona - chi non ha un garage rischia di fare giri a vuoto e di dover lasciare l’auto a chilometri da casa. Lunedì non si è visto nessun vigile nonostante i parcheggi fantasiosi ed evidentemente non rispettose del codice della strada».

Anche andare a piedi in via Sant’Andrea è diventato pericoloso: «Non esiste più marciapiede e le auto in sosta agli incroci impediscono la visuale - dicono gli abitanti - e impediscono perfino l’accesso agli attraversamenti pedonali».

La speranza è che la situazione possa migliorare con l’apertura del nuovo “Maestoso”: 3mila metri quadri di superficie con posti d’auto in superficie e 200 posti nel parcheggio interrato. La struttura, progettata da Michele De Lucchi, con vetrate e strutture in ferro dipinto di verde salvia, ospiterà al piano terra un supermercato Iper e al primo piano una galleria di ristoranti e un centro polidiagnostico di Humanitas.

La viabilità di via Sant’Andrea dovrebbe subire dei cambiamenti: tutta la strada sarà riasfaltata a fine lavori e già sono in corso i lavori per la pavimentazione della vasta area pedonale intorno alla struttura. I posti auto lungo via Sant’Andrea diminuiranno e lo spartitraffico lungo via Sant’Andrea sarà probabilmente tagliato a metà per consentire l’ingresso giornaliero dei camion di rifornimento merce al supermercato.
Una soluzione che fa storcere il naso a chi vive nei condomini intorno: «Vorremmo capire - dicono - come sarà garantita la sicurezza di chi si muove a piedi nel quartiere e quali saranno gli orari di circolazione dei grossi tir e, soprattutto, se i 200 posti auto previsti sono adeguati alle esigenze della struttura e del quartiere».


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