Monza e l’autovelox in viale Battisti: ecco il cartello che ricorda il limite di velocità

Monza e l’autovelox in viale Battisti:  ecco il cartello che ricorda il limite di velocità

Il nuovo autovelox, le prime multe e le domande sul limite di velocità in viale Cesare Battisti a Monza: “50 chilometri all’ora? Ma non era 70?”. Il Comune ha installato i cartelli per fugare ogni dubbio. Il limite è 50 km/h per una decisione che risale al 2010.

In Comune avevano detto che, se si fosse rivelato necessario, la segnaletica stradale sarebbe stata rinforzata anche in viale Cesare Battisti. Come in viale Brianza dopo l’incidente in cui era morto il quindicenne Elio Bonavita, come in via Boito, come in viale Elvezia e in viale Lombardia. In tutte queste strade campeggiano bene in vista i cartelli di limite di velocità a 50 chilometri all’ora.

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In viale Battisti invece la segnaletica non era stata aggiornata con nuovi cartelli dopo l’adeguamento del limite dai 70 km/h del marzo 2010. Fino a questa settimana.

Il segnale che indica il massimo della velocità consentita è stato infatti installato poco prima dell’autovelox blu attivo da circa un mese sul vialone. Troppi dubbi e, forse, troppe proteste da parte degli automobilisti hanno spinto gli uffici comunali a colmare l’assenza e a procedere con l’installazione.

Il vespaio si era sollevato proprio in seguito all’attivazione dell’autovelox: nelle prime uscite la polizia locale aveva elevato diverse multe, per eccessi di velocità con picco a 72 chilometri orari. “Perché evidentemente chi percorre quella strada sa che è a scorrimento veloce e che lì il limite è 70”, avevano fatto notare diversi lettori.

Sbagliando, perché i 70 all’ora sul vialone non esistono più dal 2010, per una decisione della giunta Mariani. Allora il limite era stato abbassato a 50 considerando il vialone una strada urbana.

E poi: “Perché non ci sono i cartelli che segnalano a quanto si può andare?”. Una domanda ricorrente soprattutto dopo l’arrivo della colonnina blu con cui i vigili possono controllare chi transita.

E ancora: “Perché non fare chiarezza così come si fa sicurezza?”, aveva sottolineato un altro lettore in una mail al Cittadino in cui era citata anche la definizione di strada urbana di scorrimento secondo l’Aci. “Strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia”, diceva. Proprio come il vialone Battisti.

“Il limite non è segnalato perché non dovrebbe esserlo: è una strada urbana” aveva commentato l’assessore Confalonieri, puntando l’attenzione più che sulla velocità sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza sulle strade. Anche attraverso un nuovo autovelox. “Se si rivelerà necessario, installeremo i cartelli”, aveva detto ancora.

Il cartello adesso c’è. Ora è chiaro, e certificato, che sul vialone Cesare Battisti il limite di velocità è di 50 chilometri all’ora.


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