Monza e Brianza: il reddito e la pensione di cittadinanza a 14.342 persone nell’anno Covid
Davide Tripiedi

Monza e Brianza: il reddito e la pensione di cittadinanza a 14.342 persone nell’anno Covid

Il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Tripiedi presenta i numeri di reddito e pensione di cittadinanza a Monza e Brianza e difende il provvedimento: «Un aiuto alla stabilità sociale in un anno difficile».

«“Nessuno deve rimanere indietro” è da sempre il principio guida del M5S e con i risultati ottenuti in questi anni a tutti i livelli lo abbiamo dimostrato. Il MoVimento 5 Stelle c’è, sta dalla parte dei cittadini e continuerà a lavorare nel loro esclusivo interesse»: a dirlo è Davide Tripiedi, deputato desiano del Movimento 5 Stelle che ha tirato le somme di un anno di reddito e pensione di cittadinanza - provvedimento fortemente voluto da M5S - a Monza e Brianza.

«Durante la pandemia, nella Provincia di Monza il reddito e la pensione di cittadinanza hanno aiutato concretamente 14.342 persone, assicurando una stabilità sociale molto importante per il periodo difficile che soprattutto i meno abbienti stanno attraversando» ha detto Tripiedi, aggiungendo che si tratta di 5.938 nuclei familiari, per quanto riguarda il reddito. «Il numero di persone che ha invece ricevuto la pensione di cittadinanza è di 853 in 743 nuclei familiari. Anche qui, un grande risultato per un territorio produttivo che sta comunque soffrendo come tanti altri il periodo di pandemia».

«Secondo gli ultimi dati di gennaio riferiti dall’Osservatorio Statistico dell’Inps, a livello nazionale sono invece 2.777.797 i cittadini che hanno beneficiato del reddito di cittadinanza, per un totale di 1.152.327 famiglie, mentre 129.361 persone distribuite in 114.599 nuclei familiari hanno usufruito della pensione di cittadinanza. Un totale di quasi tre milioni di persone che di fronte alla crisi economica innescata dal Covid-19, senza tali misure di contrasto alla povertà avrebbero vissuto una situazione di gran lunga peggiore rispetto a quella che stanno vivendo».


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