Monza, corteo non autorizzato dopo le scritte: Foa Boccaccio monitorato dalla polizia
piazza carrobiolo casapound (Foto by Federica Fenaroli)

Monza, corteo non autorizzato dopo le scritte: Foa Boccaccio monitorato dalla polizia

Sabato gazebo di CasaPound al Carrobiolo e piazza tappezzata di scritte rosse, domenica CasaPound si è spostata in piazza San Paolo e gli antagonisti del Foa Boccaccio si sono raccolti in un corteo tenuto d’occhio per un paio d’ore dalla polizia. Alla fine identificati tutti i partecipanti.

Sabato il gazebo di CasaPound al Carrobiolo e la piazza si è ritrovata tappezzata di scritte rosse, domenica CasaPound si è spostata in piazza San Paolo e gli antagonisti del Foa Boccaccio si sono raccolti in un corteo tenuto d’occhio per un paio d’ore dalle forze dell’ordine per impedire incidenti. Il tutto a una settimana dagli scontri in piazza Cambiaghi che avevano fatto paura alla città.

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Nel pomeriggio di domenica 28 gennaio circa 80 ragazzi si sono radunati al centro sociale di via Ghilini e poco prima delle 17 hanno dato vita a un corteo non autorizzato per dirigersi verso piazza San Paolo dove una ventina di militanti di CasaPound stava tenendo un banchetto (autorizzato) di propaganda elettorale.

Tra slogan e fumogeni, il corteo è stato contenuto dal servizio di vigilanza, ordine e sicurezza pubblica disposto dalla Questura di Milano con i poliziotti del Commissariato di Monza, del Reparto Mobile, della Digos e della Polizia Scientifica.
Uno spiegamento di forze che con un “monitoraggio a distanza” durato un paio d’ore ha fatto desistere i ragazzi e li ha fatti rientrare al Boccaccio. La Digos ha proceduto all’identificazione dei partecipanti che verranno indagati per manifestazione non preavvisata.


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