Monza, Banca Generali dona un’unità mobile di rianimazione alla Croce rossa
La nuova ambulanza speciale della Croce rossa di Monza

Monza, Banca Generali dona un’unità mobile di rianimazione alla Croce rossa

Taglio del nastro a Monza per la nuova ambulanza della Croce rossa italiana: è una unità mobile di rianimazione, acquistata con una donazione di Banca Generali.

Un colpo di sirena e un momento di preghiera: è stata ufficialmente inaugurata nel pomeriggio di sabato 16 maggio la nuova Unità mobile di rianimazione, di cui il comitato di Monza della Croce rossa italiana si è dotato grazie a una donazione di Banca Generali.

Presenti al taglio del nastro anche il sindaco Dario Allevi, don Augusto Panzeri e il consigliere giovane del comitato regionale di Cri Martina Bertoli. «Siamo molto grati per questo dono - ha commentato il presidente di Cri Monza Dario Funaro - Il nuovo mezzo sarà ampiamente utilizzato sia ora, nei servizi Covid-19, sia in futuro, in autodromo, in occasione delle diverse gare che torneranno a disputarsi. Siamo molto orgogliosi di consolidare rapporti e sinergie con le realtà presenti nel nostro territorio. Anche questo momento di inaugurazione è stato molto simbolico: hanno partecipato rappresentanti di tutta la nostra comunità». Giusto il tempo di immatricolare il nuovo mezzo e di dotarlo di un respiratore, l’unica attrezzatura al momento ancora mancante: tra una settimana l’Unità mobile di rianimazione prenderà ufficialmente servizio. Rispetto a un’ambulanza normale, una Umr presenta un numero maggiore di dotazioni: un monitor multiparametrico, un defibrillatore manuale e semiautomatico, un ventilatore polmonare e una pompa a siringa. Banca Generali ha donato alla Croce rossa italiana 500mila euro per l’acquisto di quattro Unità mobili di rianimazione - oltre a Monza, anche a Trieste, Pavia e Bergamo - e ha contribuito con un altro mezzo milione al sostegno delle attività delle strutture sanitarie impegnate nella lotta a Covid-19.

«Il numero di servizi realizzati dai nostri volontari resta sempre alto - ha proseguito Funaro - Ma, rispetto a qualche settimana fa, ora sono aumentate le richieste di trasporti per dismissione dagli ospedali». «Nelle ultime settimane il suono dell’ambulanza ha significato una cosa sola - ha commentato il primo cittadino - ora per fortuna lo sentiamo in una circostanza del tutto differente. Il comitato di Monza è una forza del nostro territorio, in queste settimane si è speso tantissimo». Sono 194 i volontari di Cri Monza impegnati durante l’emergenza sanitaria: oltre ai servizi sanitari, si sono occupati della consegna e del ritiro della biancheria al San Gerardo, della consegna della spesa e dei farmaci a domicilio, della rilevazione della temperatura in stazione a Monza e all’università Bicocca, della realizzazione di coprivolto in collaborazione con la protezione civile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA