Monza, Anpi protesta per il patrocinio del Comune al banchetto di Bran.co
Post Anpi Brescia su banchetto a Monza (Foto by Redazione online)

Monza, Anpi protesta per il patrocinio del Comune al banchetto di Bran.co

Anpi polemica con il Comune di Monza per il patrocinio concesso a un banchetto natalizio di Branca comunitaria Onlus. “È legata a Lealtà e azione”, contesta l’associazione.

“Ci chiediamo se il Comune di Monza sia a conoscenza del legame fra Bran.Co e Lealtà Azione”. La domanda è dell’Anpi di Brescia e fa riferimento al banchetto natalizio organizzato per sabato 2 dicembre all’arengario da Branca Comunitaria Onlus.

“Il Comune di Monza risulta essere ente patrocinante (stando al volantino che sta girando in rete) di un banchetto natalizio di Bran.Co, una delle branche di Lealtà Azione – ha scritto la sezione bresciana dell’Associazione nazionale partigiani martedì sera su facebook - Lealtà Azione è un movimento di estrema destra (…) Il 29 aprile, insieme a Casa Pound e ad altri, ha inscenato una gravissima provocazione al Cimitero Maggiore di Milano dove mille militanti hanno fatto il saluto romano per i caduti della Repubblica di Salò (…) L’ideologia di cui si fa portatrice si pone in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana e con le leggi Scelba e Mancino”.

“Numerose in tutta Italia sono le associazioni che, dietro iniziative benefiche di solidarietà, hanno in realtà l’intento di diffondere i disvalori del fascismo e del razzismo - fa eco l’Anpi Monza e Brianza - Riteniamo inacettabile che il Comune dia il patrocinio e conceda la piazza centrale della città all’iniziativa”.

Il patrocinio appare confermato nella presentazione dell’evento sul sito istituzionale del Comune. “Bran-co Branca Comunitaria è una Onlus che promuove iniziative di sostegno alla famiglia, all’infanzia abbandonata e sofferente, a quanti patiscono difficoltà fisiche, economiche o morali. Negli ultimi anni sostiene il progetto “Una Voce nel Silenzio” per far voce a tutte quelle comunità che sono oggi perseguitate per la loro fede cristiana”, si legge. E patrocinata proprio in quanto onlus.

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