Meda, sosta a pagamento intorno alla stazione: ultima settimana di test, poi le multe
Un parchimetro a Meda

Meda, sosta a pagamento intorno alla stazione: ultima settimana di test, poi le multe

C’è ancora una settimana di tempo per adeguarsi alle novità della sosta a pagamento vicino alla stazione ferroviaria di Meda. Poi, dal 15 marzo, il rischio sono le multe: cosa occorre sapere.

Poche auto, non tutti pagano la sosta e almeno per il momento il “bonus” 15 minuti non è stato introdotto. Sono entrati in funzione da una settimana i parcometri che regolamentano i parcheggi a pagamento nell’area del centro a ridosso della stazione di Meda.

Agli automobilisti che utilizzano uno degli oltre 200 stalli blu, viene chiesto di pagare 80 centesimi l’ora. L’amministrazione comunale ha deciso d’introdurre la novità in maniera graduale puntando sull’informazione. Per questo le multe scatteranno solo da lunedì 15 marzo. Gli ausiliari della sosta di Assp, ente gestore dei parcheggi a pagamento, e gli agenti della polizia locale si limitano ad apporre un avviso, in cui invitano gli automobilisti a utilizzare i parcometri.

Congelati per il momento i 15 minuti gratuiti: il Comune ne aveva annunciato l’introduzione per bere un caffè, comprare un giornale, effettuare una commissione veloce. Quindici minuti che saranno “regalati” anche a chi pagherà una sosta più lunga.

«Stiamo adeguando i parcometri – spiega il presidente di Assp, Luca Zardoni – Il 15 marzo, quando finirà il periodo “sperimentale”, lo “sconto” promesso dal Comune sarà effettivo». Ma come hanno reagito i cittadini? Non sono naturalmente mancate le proteste, ma c’è chi stanco di girare a vuoto alla ricerca di una stallo libero, ha preferito pagare regolarmente il parcheggio inserendo 1 euro. «Meglio andare sul sicuro – ha spiegato un automobilista – Per 20 centesimi in più (la tariffa oraria è 80 centesimi) guadagno anche qualche minuto».

Non tutti però hanno compreso che il nuovo sistema si basa sulla targa dell’auto, da scrivere sempre prima d’iniziare la procedura di pagamento. A dir la verità lo schema esplicativo sul fronte dei parcometri non è di facile e immediata lettura.


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