Meda, inaugurata la nuova sede dell’Auxologico
Meda inaugurazione nuovo Auxologico

Meda, inaugurata la nuova sede dell’Auxologico

Inagurata a Meda la nuova sede dell’Istituto Auxologico. In serata evento con Gigi D’Alessio.

È stata inaugurata sabato la nuova sede dell’Auxologico di Meda, l’apertura è prevista per il 21 settembre. Con lo slogan “ricerca e cura al servizio della tua salute”, a più di dieci anni dal primo insediamento, l’istituto ha ampliato l’offerta sanitaria, sia sul versante diagnostico che terapeutico, con un nuovo polo sanitario territoriale in un’area centrale, fra le vie Pace e Gagarin, in prossimità della stazione ferroviaria.

La nuova sede è stata inaugurata alla presenza del sindaco Luca Santambrogio, dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini, di Mario Colombo e Michele Colasanto, rispettivamente direttore generale e presidente di Auxologico, e in rappresentanza di Regione Lombardia del vice presidente Fabrizio Sala e dell’assessore alla Sanità Giulio Gallera. In serata tutto esaurito per l’evento “Insieme per ringraziare e per non dimenticare” con Gigi D’Alessio, organizzato rispettando le misure di sicurezza anti Covid e rilanciato anche in diretta su Facebook.

Meda inaugurazione nuovo Auxologico

Meda inaugurazione nuovo Auxologico

«Ho partecipato con piacere all’inaugurazione del nuovo poliambulatorio di Meda dell’Auxologico, un Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico, privato accreditato no-profit. La giornata è dedicata anche al ringraziamento dei medici, infermieri e operatori sanitari che hanno lavorato senza sosta, con impegno e dedizione, durante la fase più delicata della diffusione del coronavirus», ha commentato Gallera.

Il nuovo polo rappresenta anche il rilancio di un’area urbana di Meda con nuovi parcheggi pubblici e riservati per i pazienti di Auxologico, un parco urbano e un nuovo collegamento ciclo pedonale. L’ampia area antistante la struttura è stata intitolata a don Ernesto Catturini (1913-1992), sacerdote che fu assistente dell’Oratorio maschile di Meda nel 1943. Don Catturini si dedicò alla formazione religiosa e morale dei giovani di Meda condividendo l’esperienza anti nazi-fascista nella Brigata partigiana “Briantea”, di cui divenne Cappellano. Il suo impegno per la libertà e la giustizia è stato recentemente ricordato nel volume “Memoria di sacerdoti ribelli per amore, 1943-1945” che riporta le biografie dei sacerdoti diocesani che testimoniarono con coraggio la loro opposizione alla dittatura, anche con la propria vita.

«Oltre alla possibilità di offrire alla cittadinanza i servizi di una struttura sanitaria di eccellenza, questa operazione è una grande opportunità di riqualificazione urbana di un luogo centrale della città prima degradato. Avremo così, ad esempio, nel cuore della città un’area a parco di 4.000 metri quadrati con una pista ciclabile e un parco di giochi scientifici per i ragazzi di tutte le età grazie alla donazione della Famiglia Tagliabue della ditta Medea. Vi saranno inoltre cento posti auto in superficie ad uso di tutti, oltre ad altrettanti per i pazienti dell’Istituto previsti in sotterranea», ha spiegato il sindaco Santambrogio.

«Meda è una città baricentrica rispetto alle grandi reti di comunicazione che collegano il territorio: la Superstrada, la Pedemontana, le Ferrovie Nord, le Ferrovie dello Stato - ha analizzato il direttore generale Mario Colombo - Tale collocazione la rendeva idonea per collocare un centro sanitario e di ricerca che potesse essere di riferimento oltre i limiti comunali: molti sono i pazienti che dal nord Milano si spostano a Meda, così come quelli della provincia di Como. Poi abbiamo trovato disponibilità nelle Amministrazioni comunali che si sono succedute e la sensibilità e generosità della Famiglia Besana che ha favorito la realizzazione dell’opera. Ora la vecchia sede sarà ristrutturata e destinata, prevalentemente, ad attività di riabilitazione in sinergia con i reparti di degenza e di day hospital che Auxologico ha in Lombardia ed in Piemonte».


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