Mamma Cinzia e le lezioni di sicurezza stradale ai ragazzi in ricordo del figlio Federico
Cinzia Galli con l'agente Elena Zingarelli e il comandante Alessandro Casale (Foto by Fabio Cavallari)

Mamma Cinzia e le lezioni di sicurezza stradale ai ragazzi in ricordo del figlio Federico

La limbiatese Galli e il progetto «Guida la vita» nelle scuole. Con un agente della polizia locale di Limbiate, la madre del 20enne scomparso in un incidente stradale in Monza-Saronno, parla agli studenti di quinta superiore per spiegare loro tutti i pericoli della strada. L’idea di andare anche negli oratori.

Il ricordo di Federico Resnati, 20enne limbiatese vittima di un incidente stradale avvenuto tra Saronno e Solaro, resta vivo grazie anche ad un progetto sulla sicurezza stradale. E’ questo quanto organizzato dall’associazione “Federico per sempre” di mamma Cinzia Galli per fare in modo che altri giovani non perdano la propria vita sulla strada come accaduto all’amato figlio nel settembre 2016.

L’iniziativa, intitolata “Guida la vita”, è rivolta alle scuole superiori ed in particolare agli studenti di quinta che hanno appena conseguito o stanno per conseguire la patente di guida. A fianco di Cinzia Galli, consigliere comunale fino al 2016, ci sarà Elena Zingarelli, agente di Polizia locale in servizio a Limbiate con alle spalle numerosi corsi di educazione stradale rivolti agli alunni delle scuole elementari e delle medie. Mentre quest’ultima si soffermerà sui principi generali del codice della strada ponendo una particolare attenzione al reato di omicidio stradale e sull’alterazione della guida causato dall’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti, Cinzia Galli racconterà la tragica esperienza vissuta sulla propria pelle.

Una bella immagine di Federico Resnati

Una bella immagine di Federico Resnati

«I ragazzi – spiega la promotrice – saranno quasi dei coetanei del mio Federico. Avere una testimonianza diretta li mette nelle condizioni di ascoltare in modo consapevole e maturo. Si tratta di un argomento che, se raccontato in un certo modo, fa molta presa sui ragazzi. L’obiettivo non è quello di spaventarli ma di responsabilizzarli». «Ho avuto richieste – dichiara l’ex consigliere comunale – anche da scuole di Pavia ma mi piacerebbe molto iniziare questo percorso dalle scuole superiori di Mombello ed in particolare dall’Itc “Elsa Morante”, plesso che Federico ha frequentato per qualche anno. Sono disponibile a spiegare nei dettagli il progetto ai dirigenti scolastici. La durata delle lezioni può variare in base alle esigenze». L’idea di Cinzia Galli, che in memoria dell’amato figlio ha anche organizzato un torneo di calcio e altre iniziative, è quella di proporre il progetto “Guida la vita” anche al di fuori dall’ambito scolastico. Parrocchie e oratori potrebbero essere interessati all’iniziativa.


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