Lutto nelle scuole monzesi: addio alla maestra Silvia Vezzoli Compagnini
Monza Scuola elementare Salvo D’Acquisto (Foto by Fabrizio Radaelli)

Lutto nelle scuole monzesi: addio alla maestra Silvia Vezzoli Compagnini

Il comprensivo Salto D’Acquisto di Monza in lutto per la perdita di una sua storica docente, la maestra Silvia Vezzoli Compagnini. «Sapeva andare oltre l’insegnamento»

Il comprensivo Salvo D’Acquisto di Monza perde una storica colonna delle sue scuole, Silvia Vezzoli Compagnini. Insegnante nella primaria ha cresciuto generazioni di bambini: dei suoi 60 anni un terzo l’ha passato in classe.

Una malattia, diagnosticata in estate, è stata fatale. «Intere generazioni di monzesi sono cresciute con lei - ricorda Laura Veraldi, vicaria del comprensivo e collega - una donna unica, di grande professionalità e umanità. Sempre attenta ai suoi ragazzini, soprattutto quelli con maggiori difficoltà, cercava se necessario il colloquio e confronto con la famiglia, andava oltre l’insegnamento».

I suoi bambini, le attuali 4A e 4C, sentivano la sua assenza già a settembre quando, per la malattia non era rientrata, così come la storica collega Rosa Virgillito con cui ha collaborato sino allo scorso anno, che proprio a gennaio è stata destinata in Etiopia per proseguire l’attività di insegnamento.

Silvia Vezzoli viene ricordata per il suo modo di lavorare, la sua capacità di dare “qualità” a quel che faceva, l’attenzione che metteva per ogni progetto e soprattutto per i suoi bambini. «Spesso abbiamo lavorato insieme, per questo so bene che la sua scomparsa è per tutti una grande perdita umana, prima ancora che professionale - conclude la collega - una donna che ha lasciato il segno. Abbiamo pensato di fare una raccolta fondi in suo ricordo - continua Veraldi- che destineremo all’onlus gestita da suo fratello Davide, la Prader Willi, che si occupa di ragazzi con disabilità. Sappiamo che la sua famiglia, il marito e i tre figli, condividono la nostra decisione e anche Silvia ne sarebbe entusiasta». I funerali giovedì 25 febbraio nella chiesa di Pio X, in via della Birona 42.


© RIPRODUZIONE RISERVATA