Lissone, sistemata a tempo di record la panchina rossa vandalizzata
Sistemata la panchina rossa (Foto by Elisabetta Pioltelli)

Lissone, sistemata a tempo di record la panchina rossa vandalizzata

L’amministrazione comunale ha provveduto nella mattinata di giovedì 25 novembre a ri-collocare la panchina rossa in piazza don Dario Camporelli a Santa Margherita, in sostituzione di quella divelta dai vandali.

Risistemata e ripristinata la panchina rossa danneggiata dai vandali a Lissone. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’amministrazione comunale ha provveduto nella mattinata di giovedì 25 novembre a ri-collocare la panchina rossa in piazza don Dario Camporelli a Santa Margherita, in sostituzione di quella divelta dai vandali nei giorni scorsi. «Siamo certi della sensibilità della stragrande maggioranza dei nostri concittadini verso la tematica del rispetto delle donne, ma siamo altrettanto sicuri che occorra avere sul nostro territorio segni tangibili che testimonino ogni giorno l’attenzione della comunità di Lissone verso una tematica così drammaticamente attuale – afferma Concettina Monguzzi, sindaco di Lissone – ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto in tempi rapidi e per aver provveduto a riposizionare la panchina nell’area mercato di Santa Margherita».

Non solo segni, ma anche tante proposte per riflettere sulla tematica a Lissone. Il programma delle iniziative in città, per la Giornata contro la violenza sulle donne, è vario e si avvale dei contributi di tante persone, associazioni, cittadini e studenti.

Nella giornata di mercoledì 24, è stata inaugurata l’installazione “RispettaMI”, curata da QDonna in collaborazione con l’IIS Meroni, con l’installazione di 9 sagome in simbolica rappresentanza delle donne vittime di femminicidio nel 2021. ​

Nella serata di giovedì 25, dalle 21.15, a Palazzo Terragni prenderà invece il via la rassegna di film storici sul tema della violenza alle donne come mancato rispetto della persona. Il cineforum avrà l’obiettivo di riflettere, attraverso le storie raccontate, la necessità della tutela dei diritti delle donne, l’importanza del lavoro di prevenzione e di contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne.

Si parte con il film “Sotto accusa”; martedì 30, alla stessa ora, sarà la volta di “La sconosciuta”. Si chiude il 4 dicembre con “Viaggio a Kandahar”. Ingresso libero, obbligo green pass e mascherina.


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