Lissone, l’ultimo saluto alla 19enne morta in montagna: «Francesca amava la vita»
I funerali di Francesca (Foto by Gianni Radaelli)

Lissone, l’ultimo saluto alla 19enne morta in montagna: «Francesca amava la vita»

Gli amici l’hanno ricordata con le note di Albachiara. La chiesa dei Santi Pietro e Paolo era gremita di parenti e persone che la conoscevano. A salutarla c’era anche la CB Atletica di Cinisello Balsamo, dove militava. Papà Giuseppe, ha sottolineato l’indole curiosa della figlia, nel senso più nobile del termine, e cioè di apertura alla vita

Sulle note di “Albachiara” risuonate sul sagrato al termine delle esequie, gli amici hanno salutato commossi Francesca Mirarchi, la 19enne di Lissone tragicamente scomparsa venerdì 30 luglio in Alta Val Brembana. Un abbraccio composto, “senza clamori” e senza applausi, come Francesca avrebbe voluto, solo le braccia di tutti che danzano al suono della canzone che ricorda quell’alba chiara, quel saluto al mattino che la giovane ha amato profondamente.

Il saluto  a Francesca

Il saluto a Francesca
(Foto by Gianni Radaelli)

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo era gremita di parenti e amici della ragazza, salutata anche dalla CB Atletica di Cinisello Balsamo. Alle esequie erano presenti anche il sindaco di Lissone Concetta Monguzzi, il vice sindaco Marino Nava e l’assessore allo Sport di Cinisello Daniela Maggi. Francesca aveva da poco iniziato il servizio civile nel Comune di Cinisello Balsamo, città nella quale il papà è anche presidente della storica società sportiva CB Atletica. Sul posto presente anche un picchetto della Polizia di Stato.

“Francesca amava la vita” ha detto il prevosto di Lissone, don Tiziano Vimercati “il desiderio di vedere sorgere il sole quando il buio ancora avvolgeva ogni cosa, è la dimostrazione di come lei desiderava la luce e la bellezza del Creato che ci viene offerta. Una vita fatta di tanti interessi, di tante amicizie e amore per lo sport e poi l’impegno nel servizio civile sempre per lo sport. Gli amici conserveranno il ricordo della sua spensieratezza giovanile con la consapevolezza di aver vissuto una tragedia immane”.

La celebrazione delle esequie

La celebrazione delle esequie
(Foto by Gianni Radaelli)

Papà Giuseppe, ha sottolineato l’indole curiosa della figlia, nel senso più nobile del termine, e cioè di apertura alla vita. Una ragazza appassionata di sport, gioiosa ed amata. Il fratello Giacomo durante le esequie ha ripercorso i tanti momenti trascorsi insieme, mentre una rappresentanza di sportivi ha parlato della società di atletica di Cinisello come una seconda casa per Francesca. Salutata per l’ultima volta con un addio composto ed il volo di tanti palloncini nel cielo.


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