Lissone, le telecamere riprendono i vandali della stazione: finestrini delle auto spaccati da tre ragazzini

I tre hanno mandato in frantumi i finestrini di una quindicina di auto in sosta. Le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza hanno permesso al comando di Polizia Locale di reperire gli attimi che mostrano e, quindi accertano, gli autori degli episodi di danneggiamento, compiuti in due giornate diverse e nel tardo pomeriggio
WEB: AUTO PARK DANNEGGIATE lissone
WEB: AUTO PARK DANNEGGIATE lissone Elisabetta Pioltelli

Sono tre ragazzini gli autori del raid vandalico che si è registrato nell’ultima settimana al parcheggio della stazione ferroviaria di Lissone. I tre hanno mandato in frantumi i finestrini di una quindicina di auto in sosta. Le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza hanno permesso al comando di Polizia Locale di reperire gli attimi che mostrano e, quindi accertano, gli autori gli episodi di danneggiamento, compiuti in due giornate diverse e nel tardo pomeriggio. Le immagini sono state fornite ai carabinieri di Lissone che hanno aperto le indagini al fine di risalire all’identità dei soggetti.

“I dati identificativi fan pensare che si potrebbero individuare i colpevoli di queste malefatte – spiega il comandante della Polizia Locale di Lissone, Matteo Caimi -il sistema di videosorveglainza ha dimostrato la sua efficienza”.

L’età dei soggetti è giovane e il teatro dell’episodio è ancora una volta il parcheggio della stazione: due elementi che fanno tornare alla mente il grave reato compiuto poco tempo fa da due minorenni- poi identificati e denunciati -che incendiarono un’auto in sosta.

“Hanno spaccato i finestrini per divertimento – commenta il sindaco Concettina Monguzzi- e sempre per divertimento spaccano bottiglie di vetro dopo aver bevuto la birra, o entrano a scuola e spaccano i distributori di bevande e snack. Questo che loro chiamano divertimento danneggia tantissimo la nostra città e le persone, ma noi siamo attivi e utilizziamo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per arrivare ad identificarli. Nelle prossime ore i tre ragazzini potrebbero essere identificati. Una risposta immediata delle forze dell’ordine, di contrasto alla delinquenza che minaccia la vivibilità dei luoghi e che fa montare rabbia tra i cittadini.