Lissone come ai tempi di Agostoni

In bicicletta per la Milano-Sanremo

Lissone come ai tempi di Agostoni  In bicicletta per la Milano-Sanremo

Un salto nel tempo, una sfilata su pedali d’epoca per celebrare Ugo Agostoni e la sua vittoria alla Milano-Sanremo. Era il 1914, è stato ancora la scorsa settimana per le vie di Lissone. Corollario a una mostra visitabile fino a sabato 5 aprile.

Un salto nel tempo, una sfilata su pedali d’epoca per celebrare Ugo Agostoni e la sua vittoria alla Milano-Sanremo. Era il 1914, è stato ancora la scorsa settimana per le vie di Lissone. La manifestazione, promossa dallo Sport Club Mobili con il patrocinio dell’ amministrazione comunale, ha dato risalto alla mostra che la società sportiva ha allestito all’ interno della biblioteca civica, portando alla luce dai propri archivi reperti storici di notevole valore. Una mostra visitabile fino a sabato 5 aprile.

E i “pezzi d’ epoca” sono diventati vita con gli appassionati ciclisti che li indossavano. Maglie di lana con i colori delle mitiche squadre di un tempo, rudimentali calzettoni fatti in casa. Ma c’erano pure calzoni alla zuava, un mantello di panno grigio stile “collegio” per ripararsi dalle intemperie, gli occhialini con la mascherina di cuoio e le borracce di metallo (con acqua, ma anche corroborante grappa). Tutti, ma proprio tutti i ciclisti, inforcavano i loro cimeli a due ruote portando sulle spalle le camere d’ aria, unico rimedio alle forature.

«Il nostro gruppo è formato da quasi cento persone - spiega Christian Cappelletto, responsabile del gruppo ciclisti d’epoca - Veniamo dal ciclismo dilettantistico, dalle gran fondo. Ma oltre al ciclismo moderno abbiamo cominciato ad amare quello d’epoca. Non è facile trovare biciclette ancora in grado di essere usate, troppe volte gli italiani sono stati chiamati a “dare il ferro alla patria”. In Francia invece il mercato offre di più e la passione è diffusa. Qui oggi con noi c’erano dodici ciclisti francesi».

Dopo una breve sfilata per le vie del centro di Lissone, il gruppo si è fermato davanti alla biblioteca per discorsi e foto di rito e ha raggiunto il cimitero depositando una corona sulla tomba di Ugo Agostoni.

In biblioteca intanto si possono ammirare fotografie, maglie, giornali e riviste del 1914, documenti storici e foto d’epoca, scritti, una sessantina di documenti fotografici della Milano-Sanremo e dei partecipanti. Oltre ai trofei vinti da Agostoni e all’ esposizione di una bicicletta rigorosamente di quell’ anno. La mostra è aperta da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30. Sabato 9.30-12.30 e 14-17.30.


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