La Rho-Monza viaggia verso Expo 2015: esposto per un apparecchio sul metanodotto

La Rho-Monza viaggia verso Expo 2015: esposto per un apparecchio sul metanodotto

A due mesi dall’inizio di Expo 2015, i lavori della Rho-Monza in territorio di Paderno proseguono a ritmo sostenuto. Cominciata la posatura dei moduli della galleria che coprirà la ferrovia, preoccupazione per una apparecchiatura di regolazione e controllo del metanodotto.

A due mesi dall’inizio di Expo 2015, i lavori della Rho-Monza in territorio di Paderno proseguono a ritmo sostenuto. E con l’inizio della settimana è cominciata la posatura dei moduli della galleria che coprirà la ferrovia e garantirà il tratto della terza corsia in intersezione con la strada.
I moduli sono una decina e verranno posati in notturna per evitare rallentamenti al regolare traffico ferroviario diurno. Nessun problema per le altre pareti in muratura che sono in costruzione in via Generale dalla Chiesa e in via Colzani.

Mentre desta non poca preoccupazione in questi giorni l’installazione di una apparecchiatura di regolazione e controllo del metanodotto, posizionata nella via Colzani. L’allarme è stato lanciato dai comitati e si è concretizzato in un esposto presentato presso la locale caserma dei carabinieri. L’assessore Tonello ha portato queste istanze al tavolo tematico avviato in prefettura ricevendo rassicurazioni generiche sulla sicurezza della situazione. In sostanza si tratta di un impianto con la funzione di monitoraggio e sfiatatoio di eventuali esuberi di gas. Si tratta comunque di una connessione nella quale il metano gira a 12 bar di pressione e Paderno ne ha chiesto l’occultamento, una volta concluse le opere generali.


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