Interventi strutturali importanti: per riaprire il cineteatro Duse, Agrate dovrà investire tanti soldi
L’ingresso del cineteatro Duse

Interventi strutturali importanti: per riaprire il cineteatro Duse, Agrate dovrà investire tanti soldi

Serviranno soldi, tanti soldi per poter finalmente riaprire il cineteatro Duse di Agrate. Dopo l’acquisizione da parte del Comune dell’ex sala della comunità parrocchiale, chi si aspettava pochi interventi di ristrutturazione è rimasto deluso: probabilmente i 300mila euro messi a bilancio per il suo rilancio non saranno sufficienti.

Per riaprire i battenti del cineteatro Duse serviranno degli interventi strutturali e probabilmente parecchi soldi. La sala di via Marco D’Agrate è stata acquistata lo scorso anno dall’amministrazione comunale per un valore di 350mila euro. Denari che sono finiti nelle casse della parrocchia Sant’Eusebio, ex proprietaria dello stabile. Da dicembre del 2018 la precedente giunta comunale guidata dal sindaco Ezio Colombo aveva incaricato un’azienda privata di valutare le condizioni dell’edificio che contiene al suo interno 600 poltroncine.

Secondo i sopralluoghi fatti dai professionisti il Duse non potrà certo riaprire a breve, ma dovrà assecondare tutte le normative per la sicurezza. Inoltre, i tecnici stanno anche vagliando la vulnerabilità sismica di tutto il cineteatro. «Non abbiamo ancora un quadro preciso della situazione – ha chiosato il sindaco Simone Sironi -. Proprio in questi giorni dovremmo ricevere tutta la documentazione che descrive lo stato di fatto dello stabile. Quello che ci è stato anticipato è che saranno necessari degli interventi strutturali». È complicato parlare di cifre dell’investimento che la giunta dovrà mettere in campo, ma è facilmente ipotizzabile che i 300mila euro accantonati dal Comune nel bilancio 2019 per la manutenzione del Duse non saranno sufficienti.

«Quando abbiamo acquistato il cineteatro sapevamo che la riqualificazione avrebbe avuto un delta di spesa tra un minimo e un massimo che è di circa un milione di euro – ha proseguito il primo cittadino -. Quindi, qualora venisse valutato che serviranno certi interventi potremmo spostarci verso la quota più alta».

L’interno della sala

L’interno della sala


Un’eventualità che non sembra preoccupare l’amministrazione, anche se il desiderio sarebbe quello di vedere di nuovo in funzione il Duse in tempi brevi, senza investire troppi denari. «Confidiamo di affidare i lavori entro la fine dell’anno in corso, appena avremo a disposizione tutti gli elementi per capire quale strada seguire per ristrutturare l’edificio» ha concluso Sironi. Sulle tempistiche esatte della durata del cantiere non è ancora possibile fare un calcolo preciso. È chiaro che una volta che il cineteatro di via Marco D’Agrate tornerà a funzionare come un paio di anni fa, il Comune dovrà selezionare una società per la gestione della sala e per costruire un cartellone di eventi e spettacoli, che andranno a braccetto anche con le esigenze delle associazioni e le iniziative prettamente comunali. Chissà se il prossimo Gelso verrà consegnato al Duse?


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